Chasseral: il parco naturale svizzero dove si mangia (e si beve) come si deve

Formaggio Tête de Moine, cioccolato Camille Bloch, vini chasselas e salsicce all'acquavite: il Chasseral è il punto più alto del Giura svizzero e il posto migliore dove fermarsi a tavola. Un vero paradiso per gli epicurei del trekking

Parco naturale Chasseral Svizzera

Ci sono destinazioni outdoor dove mangiare è una necessità logistica. E poi c’è il Chasseral, dove il cibo è parte integrante dell’esperienza, quasi una motivazione di viaggio a sé. Il punto più elevato del Giura svizzero, incastonato tra Neuchâtel, La Chaux-de-Fonds e Bienne, ospita un parco naturale che ha fatto della gastronomia un asse identitario: qui si producono e si consumano alcune delle specialità più rappresentative della tradizione elvetica.

Chasseral: il parco naturale svizzero dove si mangia (e si beve) come si deve

Formaggio Tête de Moine – quello che si serve a rosette con il girolle. Cioccolato Camille Bloch, prodotto a Courtelary dal 1929. Uva chasselas, base dei bianchi del Vaud e di Neuchâtel. Salsiccia all’acquavite. Non è un menù inventato: è quello che trovi nelle Métairie, le tipiche fattorie di montagna raggiungibili a piedi o in bicicletta, dove si mangia in grandi tavolate all’aperto con vista sulle colline del Giura.

Parco naturale Chasseral Svizzera

Le Métairie: fattorie di montagna dove il tempo scorre diversamente

Le Métairie sono il cuore pulsante del Chasseral per chi cerca un’esperienza autentica. Si raggiungono percorrendo sentieri che attraversano pascoli, boschi di abeti e vallette nascoste. Alcune propongono anche pernottamento in formula agrituristica. Sedersi a una di queste tavole, con un bicchiere di chasselas fresco e un piatto di Tête de Moine appena lavorato, è una di quelle esperienze che rimettono in ordine le priorità.

Escursioni a piedi: dal Chasseral alle rive dei laghi

Il Chasseral (1607 m) è raggiungibile con diversi itinerari a piedi. Quello che sale da Saint-Imier attraverso i pascoli è uno dei più frequentati e panoramici: dalla vetta si domina il Lago di Bienne, il Lago di Neuchâtel e, nelle giornate limpide, le Alpi fino al Monte Bianco. Il parco offre una rete di sentieri segnalati per tutti i livelli, con tappe che toccano i borghi storici del fondovalle – tra cui La Neuveville, affacciata sul lago di Bienne, e Saint-Imier, città dell’orologeria.

In bicicletta nel Chasseral: gravel e strade bianche

I ciclisti troveranno nel Chasseral un terreno ideale. Le strade forestali e i percorsi gravel che collegano le Métairie sono perfetti per uscite di mezza giornata, con la possibilità di scendere verso il lago di Bienne o risalire verso La Chaux-de-Fonds. Il dislivello è impegnativo ma mai estremo, e il premio alla cima – panorama e formaggio – è garantito.

Parco naturale Chasseral Svizzera

I 25 anni del parco: eventi e laboratori in programma

Nel 2026 il Parco naturale del Chasseral festeggia i suoi primi 25 anni di attività. Il programma prevede visite guidate, laboratori di biodiversità, corsi di giardinaggio per preservare le specie locali ed eventi musicali nelle fattorie e nei borghi del parco. Un’ottima occasione per visitarlo in un momento speciale.

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Come organizzare la visita

Il Chasseral è raggiungibile da Bienne o da Neuchâtel con mezzi propri o in bicicletta. Da Saint-Imier parte una strada panoramica che porta quasi in vetta. Per approfondire: myswitzerland.com/it-it/destinazioni/parco-naturalistico-chasseral

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