L’Italia vanta un patrimonio idrico d’alta quota emozionante, caratterizzato da bacini incastonati dentro conche rocciose o circondati da fitte abetaie. Con lo scioglimento delle nevi, il livello delle acque sale, regalando colori vividi che variano dal verde giada al blu cobalto. Queste mete rappresentano destinazioni perfette per chi cerca aria pura e panorami che sembrano dipinti a mano. Nella gallery abbiamo selezionato per voi i 7 laghi di montagna italiani da visitare in primavera.
Lago di Tenno (Trentino)
Le acque del Lago di Tenno vantano una tonalità turchese quasi finta, circondate da pascoli verdi e muretti a secco tipici del paesaggio trentino. Questo specchio d’acqua sorge a breve distanza dal borgo medievale di Canale, conservando un’atmosfera d’altri tempi. Il piccolo isolotto centrale emerge solitario, mentre viene abbracciato da una vegetazione che in maggio esplode in varianti cromatiche accese.
Lago di Tovel (Trentino)
Situato nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, il Lago di Tovel incanta per la trasparenza cristallina dei suoi fondali sassosi. Le Dolomiti di Brenta si specchiano sulla superficie piatta, creando simmetrie perfette nelle giornate prive di vento. Sebbene il fenomeno dell’arrossamento appartenga ormai al passato, il fascino selvaggio delle rive attira chiunque desideri osservare la natura incontaminata.
Lago di Dobbiaco (Alto Adige)
Posto esattamente al confine tra il Parco Naturale Tre Cime e quello di Fanes-Sennes-Braies, il Lago di Dobbiaco rappresenta una sosta obbligatoria lungo la Val Pusteria. Il perimetro si percorre facilmente ammirando le rare specie di uccelli migratori che popolano i canneti durante la stagione primaverile. Le barche a remi punteggiano la superficie, muovendosi lentamente tra i riflessi delle vette circostanti.
Lago di Anterselva (Alto Adige)
Questo gioiello alpino occupa il fondo della valle omonima, protetto da giganti di roccia che superano i 3000 metri di altitudine. La sponda settentrionale del Lago di Anterselva presenta un sentiero didattico ideale per comprendere la flora locale, tra pini cembri e larici che iniziano a germogliare. A regnare è la quiete, interrotta soltanto dal suono dei ruscelli alimentati dalle vette ghiacciate.
Lago di Scanno (Abruzzo)
Caratterizzato dalla celebre forma a cuore se osservato da specifiche angolazioni, il Lago di Scanno si trova tra i Monti Marsicani a 922 metri di quota. Le sponde erbose invitano a soste rilassanti, mentre il vicino centro abitato mostra architetture antiche fatte di pietra e vicoli stretti. Risulta il bacino naturale più esteso della regione, circondato da un ecosistema montano ricchissimo di fauna selvatica.
Lago di Molveno (Trentino)
Le cime frastagliate del Gruppo di Brenta formano una cornice maestosa attorno a al Lago di Molveno e alle sue acque blu profondo. La spiaggia curata permette di godere del primo sole stagionale, guardando i parapendii che scendono dai pendii del Pradel. La purezza dell’ambiente circostante ha permesso a questa località di ricevere massimi riconoscimenti per la qualità ambientale e turistica.
Laghi di Fusine (Friuli-Venezia Giulia)
Questi 2 specchi d’acqua di origine glaciale giacciono alla base del massiccio del monte Mangart, proprio vicino al confine sloveno. Il lago Superiore e quello Inferiore sono collegati tramite sentieri che attraversano boschi di faggio e abete rosso. Il colore verde smeraldo colpisce lo sguardo, specialmente quando la luce solare colpisce i massi erratici sparsi lungo i margini dei bacini.
Foto Canva
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Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.
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