10 viaggi a prova di sopravvivenza da fare nel 2016

Polo Nord

Se c'è un luogo che affascina e attira tanto quanto l'Everest è il Polo Nord. Ma se non avete l'esperienza sufficiente per affrontarlo in solitaria potete chiamare Polar Explorers e Rick Sweitzer, il primo a guidare una spedizione turistica al polo Nord, nel 1993. Ci sono tour sci ai piedi di 5 giorni così come spedizioni di 60 giorni fino al vero Polo Nord. E se poi volete andare in cima all'Everest mettete da parte almeno 30mila euro e cliccate qui.

Polo Nord
Se c'è un luogo che affascina e attira tanto quanto l'Everest è il Polo Nord. Ma se non avete l'esperienza sufficiente per affrontarlo in solitaria potete chiamare Polar Explorers e Rick Sweitzer, il primo a guidare una spedizione turistica al polo Nord, nel 1993. Ci sono tour sci ai piedi di 5 giorni così come spedizioni di 60 giorni fino al vero Polo Nord. E se poi volete andare in cima all'Everest mettete da parte almeno 30mila euro e cliccate qui.
Amazon River Raft Race
Tre giorni lungo il Rio delle Amazzoni, nella giungla peruviana, dovendo costruire la propria imbarcazione e poi navigare per 180km, in equipaggi da 4. Sembra semplice, ma solo una volta ha vinto un team non peruviano, e un motivo ci sarà. Amazon River International Raft Race.
Bear Grylls Survival Academy
Il più famoso di tutti, almeno qui in Italia: Bear Grylls organizza survival camp un po' ovunque nel mondo, ma se ce n'è uno da provare sono i 5 giorni alle Cascate Victoria in Zimbabwe: ti forniscono del celebre coltello, c'è un accompagnatore esperto e poi te la devi cavare tra cibo da cercare, rifugio da costruire e animali selvaggi da tenere alla larga. Nel frattempo leggete un po' tutti i nostri articoli sul grande Bear Grylls.
Bob Cooper Outback Survival, Australia
Il più leggendario avventuriero ed esperto di sopravvivenza australiano, Bob Cooper, vi porta nel più ospitale ambiente degli antipodi, l'outback, tra serpenti velenosi, caldo infernale, flora tossica e lunghe giornate in cui cavarsela accendendo il fuoco, costruendo un riparo, trovando la rotta giusta e cercando in qualche modo di sopravvivere. Bob Cooper Survival.
Clipper Round the World Yacht Race
Un po' tipo la Vendée Globe, il giro del mondo in barca a vela, ma per tutti: anche se non avete mai visto il mare si può comunque iscriversi, partecipare al corso intensivo di 6 giorni, e poi salire a bordo per cazzare la gomena dalle parti di Capo Horn. Clipper Aorund the World.
Speight’s Coast to Coast, Nuova Zelanda
Di competizioni toste al mondo ce ne sono a bizzeffe (come per esempio le Mud Run a cui partecipare anche in Italia) ma questi 243km nella ruvida South Island della Nuova Zelanda sono un concentrato di trail running, MTB, kayak, guadi, arrampicate, nuoto e molto altro ancora. La Speight’s Coast to Coast si tiene ogni anno a febbraio.
Docastaway Desert Island Experience
Altro che isola dei famosi, isola dell'amore e isolette della Grecia: Docastaway vi porta su un'isola deserta e poi bisogna cavarsela un po' alla Cast Away.
Fuego y Agua Survival Run, Nicaragua
A volte si corre in Nicaragua, a volte negli States, e tocca arrampicarsi, nuotare, correre e cavarsela in numerose, complicate situazioni. Non è roba da educande vittoriane, anzi è una vera hardcore adventure race, e occorre almeno un minimo di esperienza. Fuego y Agua Survival Run.
Tom Brown Jr’s Tracker School, USA
Altra leggenda del survival, tipo Bear Gryll o Bob Cooper, Tom Brown organizza esperienze di sopravvivenza da oltre 40 anni ricorrendo alle conoscenze dei Nativi Americani. Tom Brown non insegna solo a sopravvivere ma, nel caso servisse, anche a scappare e scomparire o, eventualmente, a tirar fuori dai guai qualcuno. Gli ha insegnato tutto suo nonno, un Apache chiamato Stalking Wolf.
Alaska
Qualunque viaggio in Alaska è un'esperienza (e se non ci credete leggete il resoconto del nostro Marco Erreni: Viaggio in Alaska). Poi però ogni anno a giugno Expedition Alaska organizza una 7 giorni nella Penisola del Kenai che per molti è tra le gare più toste al mondo: ne devi uscire tra trekking infiniti, kayak in acque impetuose, arrampicate tostissime e molto altro, per un totale di 500km e ragionevolmente solo per gente con la scorza dura.

Anno nuovo, viaggi nuovi: si dice sempre così, poi però con un mondo intero a disposizione bisogna anche farsi venire qualche idea originale. Per esempio: viaggi sopravvivenza. Sì, viaggi in cui sostanzialmente anche il solo fatto di arrivare al termine, o all’arrivo, o comunque tornare a casa non è così banale.

> Per approfondire: Come accendere un fuoco in caso di emergenza

Roba survival per capirci, alla Bear Grylls o giù di lì: ce ne sono parecchi, più o meno organizzati, in forma di gara, di corso, di viaggio o più in generale di esperienza, come questi 10 suggeriti tra i Best in Travel 2016 della Lonely Planet.

> Per approfondireCos’è la resilienza

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