12 trucchi per non farsi rubare la bici

Consigli per non farsi rubare la bici

I ladri di biciclette son sempre in azione, e se non volete che la vostra bici faccia la fine di quella della foto – una miserabile, solitaria ruota attaccata a un palo – allora bisogna mettere in atto una serie di strategie per evitare di farsi rubare troppo facilmente la bici. Soprattutto se vivete in città, dove la durata media di una bicicletta è particolarmente bassa.

Alcuni di questi 12 trucchi contro i furti di biciclette sono raccomandazioni di buon senso, ma che non guasta ripetere (quante due ruote rubate per leggerezza del proprietario…); altre sono dritte che magari non avete ancora sentito: mettetele in pratica, e con un pizzico di fortuna godrete della compagnia della vostra bici per molto, molto tempo.

Legarla sempre

Sempre vuol dire sempre: non lasciate la bici incustodita nemmeno per un minuto, ad esempio per entrare in edicola o dal panettiere. Basta pochissimo per non ritrovarla più. Piuttosto portatela con voi, per esempio dentro un ufficio.

Con cosa legarla

Non risparmiate sul dispositivo antifurto: meglio spendere qualche euro in più e stare tranquilli. I sistemi più efficaci e difficili da tagliare con tronchesi o altri strumenti sono la catena a maglia quadrata come questa e l’archetto a U come questo (più piccolo è, più è sicuro: i ladri non devono poter infilare arnesi fra l’archetto e il telaio). Il cavetto a spirale e la catena classica ad anelli, più leggeri da portare in giro, sono anche piuttosto facili da manomettere: vanno bene giusto per pause brevi, altrimenti puntate sugli altri. Il cosiddetto pitone è abbastanza resistente, ma non affidategli la bici per la notte.

> Leggi anche: In bici in città: 10 consigli pratici per la sicurezza

La sella!

Vi possono fregare anche solo la sella e le ruote, lasciandovi il telaio nudo. Se necessario, quindi, legate anche quelli (vedi sotto). Oppure dotatevi di lucchetti specifici per non far rubare sellino e ruote, come questo.

Come legarla

L’elemento fondamentale della bici è il telaio, da fissare a un oggetto solido e stabile; l’ideale sarebbe legare al sostegno, insieme, sia il telaio sia la ruota anteriore (quella posteriore è meno facile da smontare). Più l’antifurto è sistemato lontano da terra, meglio è; lasciate la serratura in basso.

> Leggi anche: Il lucchetto per non farsi rubare ruote e sellino della bici

A cosa legarla

Consigliati: pali della luce e della segnaletica (purché ben fissati e alti 3-4 metri, per impedire che la bici possa essere sfilata dall’alto), dissuasori di parcheggio sui marciapiedi (quelli a U ribaltata dipinti di giallo) e apposite rastrelliere ancorate al suolo.

Due è meglio di uno

Un valido disincentivo per i ladri: legate la bici al sostegno scelto con due sistemi antifurto diversi (per esempio, archetto al telaio + ruota anteriore, catena a telaio + ruota posteriore).

Mettetela in vista

Lasciate la bici in zone ben illuminate e di passaggio: è improbabile che un ladro si metta ad armeggiare con cesoie e quant’altro mentre la gente passeggia intorno. Da bravi, però, evitate di bloccare i passaggi pedonali e per disabili e non attaccatela ai monumenti.

Cambiate posto

Se usate la bici per andare in ufficio o a scuola, o anche quando la parcheggiate sotto casa, non lasciatela sempre nello stesso posto. L’abitudine fa il ladro, ladro.

Curatela

Una bici trasandata può dare l’idea di essere stata abbandonata, e quindi il ladro può vederla come una preda a basso rischio.

> Leggi anche: Il check-up della bicicletta

Personalizzatela

Colori particolari, adesivi e decorazioni rendono la bici facilmente riconoscibile e meno appetibile rispetto a una anonima, che per i ladri è più facile rivendere.

Marchiatela

Esistono sistemi di censimento delle bici su base locale o nazionale, basati per esempio sul numero di telaio. Informatevi e registratela: è uno strumento utile per rendere la compravendita del rubato più difficile.

Fotografatela

Scattatevi un bel ritratto insieme alla bici e tenete tutto quello che potete per documentare che è vostra (scontrini, eccetera). Così facendo, in caso di furto faciliterete il riconoscimento della vostra due ruote: molte infatti vengono recuperate, ma spesso è difficile accertarne la proprietà. E potete segnalarla anche su rubbici.it, una community-database dedicata alle bici rubate, sospette e ritrovate.

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