5 buoni motivi per comprare una slackline

Slackline

Ormai le slackline sono un po’ ovunque: dalle fiere di settore hanno conquistato i parchi di città, le spiagge e le pareti di arrampicata. E ormai la slackline – quella fettuccina di tessuto sintetico su cui procedere mantenendo l’equilibrio – è senza dubbio tra i prodotti outdoor più venduti ovunque. Ma se ancora siete in dubbio se comprare o meno una slackline (prezzo: dai 30 ai 60 euro più o meno) ci sentiamo in diritto di darvi un consiglio: se vi attira l’idea, compratela. È un investimento con divertimento e benefici assicurati e duraturi. Per almeno questi 5 motivi.

1. È un incredibile stimolo per l’equilibrio

Non a caso la sua ‘invenzione’ come passatempo e allenamento è opera di due arrampicatori – Adam Grosowsky e Jeff Ellington, che nel 1979 all’Evergreen State College cominciarono a camminare in equilibrio su cavi e catene che trovavano nel campus. Da allora questo passatempo si è evoluto, ed è diventato un vero e proprio allenamento e sport: provate e per le prime ore non riuscirete a stare in equilibrio per più di qualche secondo. Anche perché è qualcosa di completamente diverso dal surf come dallo snowboard e dallo skateboard: i piedi non procedono affiancati ma uno avanti l’altro, le braccia vanno naturalmente verso l’alto e insomma, ci vuole un po’ per imparare questo nuovo equilibrio (se volete scoprire come manteniamo l’equilibrio cliccate qui).

2. È un vero e proprio allenamento

Difficile a crederci, ma provate a passarci qualche ora sopra e alla fine sentirete tirare i muscoli dalle piante dei piedi a quelli del collo. Ovviamente sulla slackline si sale rigorosamente a piedi nudi, il che favorisce la propriocezione.

> Per approfondire: Il senso di Andy Lewis per la libertà e la pazzia

3. Accende la mente e la creatività

Se all’inizio è già un successo rimanere fermi e in equilibrio senza cadere, poi i progressi sono veloci e vien voglia di provare qualche trick più divertente. E ce ne sono una marea: Drop Knee, Vertical Leap, Lemur Leap e molti altri vi faranno fantasticare e pensare più di quanto non immaginiate: se cercate qualche consiglio per cominciare, qui trovate quelli di Lukas Irmler, uno slackliner da Guinness dei primati.

4. La slackline la portate ovunque

Insomma, durante un pic-nic, un pomeriggio in parete, in spiaggia o durante un’escursione in montagna: la infilate nello zaino e potete divertirvi nei momenti di relax. Bastano due alberi, o due pietre abbastanza grandi, e il gioco è fatto: lo dice anche Alessandro D’Emilia, organizzatore dell’Highline Meeting.

5. È un fantastico anti-stress

Quando sei sulla fettuccina e cerchi di rimanere in equilibrio non hai tempo né modo di pensare ad altro: problemi di cuore, scazzi sul lavoro, conto in banca in rosso, sciacquone del water che perde scompaiono dalla mente e ti ritrovi a passare ore a pensare solo a come stare in equilibrio sulla slackline. E se non è anti-stress questo, non sappiamo cos’altro lo sia.

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