Come cambierebbe il mondo se tutti avessimo una bici elettrica?

(Credits: Charley Fazio)

Le mountain bike elettriche, ma più in generale le bici elettriche, sono la next big thing del mondo delle due ruote. Perché sono molto divertenti e sono (paradossalmente) molto più sicure rispetto alle mtb senza motore. Lo afferma Gary Fisher, universalmente riconosciuto come il papà della mountain bike, in una breve intervista in cui illustra la sua visione del futuro.

> Leggi anche: Da Life EV & Prodecotech ecco la prima eBMX elettrica

L’intervista

C’è da dire che il video dell’intervista è prodotto da Bosch eBike Systems, la casa attualmente leader nella fornitura di propulsori elettrici nel mondo delle due ruote (leggi qui la nostra prova del sistema). Ma la fama e l’autorevolezza di Fischer sono tali da non lasciare dubbi sulla sua indipendenza di giudizio (almeno così speriamo). Nella breve intervista il guru della mtb racconta come la vede da ciclista old school. Parla di “potenziale tremendo” e del nuovo tipo di divertimento ispirato dalle ebike, ovvero la salite veloce, il cosiddetto uphill flow.

> Leggi anche: Come si guida un MTB a pedalata assistita

La gioia della salita

Scalare le salite aiutati dal motore elettrico è una gioia che finalmente può arrivare alla portata di tutti e permette di godersi una pedalate in panorami eccezionali senza soccombere alla fatica. Si tratta, secondo Fischer di una caratteristica che può cambiare le carte in tavola nel mondo della bicicletta. “Mi ricorda il fenomeno delle mountain bike”, spiega il baffuto americano che a metà degli anni ’70 ha contribuito a lanciare, “siamo ora nella fase degli early adopters, che credono davvero nel successo delle eBikes e sono in grado di avere un’influenza sul futuro”.

> Leggi anche: 5 cose da controllare prima di uscire con la mountain bike

La soluzione contro traffico e inquinamento

Abbiamo visto come anche in Italia si stia diffondendo la pratica dell’uphill, ad esempio grazie a festival come Bike Up (una realtà sempre più in espansione). Fisher estende il ragionamento alle ebike in generale, vedendo i vantaggi in termini ambientali e salutistici e interpretando la bici elettrica non come un’alternativa alla bici ma piuttosto agli scooter e alle auto in ambiente urbano. In questo senso si tratterebbe del massimo del commuting per un paese come gli Stati Uniti, dove ogni macchina trasporta di solito 1,3 persone, media deleteria per il traffico, la sicurezza e l’inquinamento nelle città: “Le e bike risolverebbero il problema velocemente. Il numero di queste bici è destinato a crescere”, spiega Fisher.

> Leggi anche: In bici in città: 10 consigli pratici per la sicurezza

©RIPRODUZIONE RISERVATA