Cosa sono i Piolets d’Or: tutto quello che c’è da sapere sul premio per l’alpinismo

Il più importante premio alpinistico al mondo

Il Piolet d'Or – "piccozza d'oro" in francese – è il più ambito premio sportivo nel mondo dell'alpinismo, che viene conferito ogni anno dalla rivista francese Montagnes e dal GHM (Groupe de Haute Montagne) per la migliore impresa alpinistica realizzata nell'anno precedente. Il trofeo consiste in una riproduzione dorata di 70 cm di una piccozza. Il premio, istituito nel 1991, viene assegnato da una giuria di alpinisti e giornalisti di fama mondiale con una cerimonia al termine di una serie di eventi pubblici celebrativi che normalmente si tengono tra Chamonix e Courmayeur, sotto il Monte Bianco.

Il più importante premio alpinistico al mondo
Il Piolet d'Or – "piccozza d'oro" in francese – è il più ambito premio sportivo nel mondo dell'alpinismo, che viene conferito ogni anno dalla rivista francese Montagnes e dal GHM (Groupe de Haute Montagne) per la migliore impresa alpinistica realizzata nell'anno precedente. Il trofeo consiste in una riproduzione dorata di 70 cm di una piccozza. Il premio, istituito nel 1991, viene assegnato da una giuria di alpinisti e giornalisti di fama mondiale con una cerimonia al termine di una serie di eventi pubblici celebrativi che normalmente si tengono tra Chamonix e Courmayeur, sotto il Monte Bianco.
"Più che il riconoscimento di un’impresa, i Piolets d'Or celebrano un impegno, uno spirito, dei valori"
Questo è il fondamento su cui si basa l'assegnazione del premio. Lo stile deve prevalere sul raggiungimento della meta. I Piolets d’Or valorizzano la ricerca di nuovi itinerari, il loro raggiungimento con la massima economia di mezzi, il rispetto dell’uomo e della natura. Si valuta la performance in se stessa, l'eleganza, lo spirito di esplorazione e ovviamente l'alto livello tecnico.
Perché a Chamonix e a Courmayeur?
Perché l'alpinismo è nato qui, quando nel 1786 Jacques Balmat e Michel Gabriel Paccard riuscirono per primi a salire in cima al Bianco in un tempo in cui – al di là della mancanza di preparazione atletica, mezzi e tecnologia – gli abitanti delle montagne credevano ancora che i ghiacciai fossero abitati dagli spiriti.
I passati vincitori
Si va dal duo sloveno Marko Prezelj e Andrej Stremfelj che aprirono una fantastica via di ben 3000 metri di lunghezza sul versante sud del Kangchenjunga (Himalaya, 8476 metri), al team giovanile (tutti intorno ai 20 anni) del Club Alpin Français che vide il successo in spedizioni sul massiccio Pamir Altaï in Asia Centrale; dai kazaki Denis Urubko e Boris Dedeshko per l'ascensione del Cho Oyu (8201 metri) in Cina, ai giapponesi Yasushi Okada e Katsutaka Yokoyama per aver violato il versante sud-est dell'impossibile Mont-Logan in Canada (5959 metri).
I Piolets d’Or alla Carriera
Dal 2009 qui si rende omaggio ogni anno a un alpinista per la sua carriera. Il premio, che rende onore all'impegno e all'etica di un alpinista che ha segnato la propria epoca, è intitolato nientemeno che a Walter Bonatti, vincitore della prima edizione: dopo di lui si sono succeduti nomi come Reinhold Messner e Doug Scott.

I Piolets d’Or sono il più importante riconoscimento del mondo dell’alpinismo. In questo 2016, dopo 7 edizioni consecutive ospitate tra Chamonx e Courmayeur, la manifestazione si sposta a La Grave – La Meije, una zona duramente colpita da una catastrofe naturale che ha distrutto la strada che collega La Grave con Grenoble. Dal 14 al 17 aprile 2016 allora la comunità alpinistica mondiale farà base in questa località delle Hautes-Alpes all’insegna della solidarietà, dello spirito di squadra e dell’eleganza dell’alpinismo in stile alpino.

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