Consigli per i papà: cose (anche folli) da fare all’aria aperta con i tuoi figli

Un picnic a sorpresa

Puoi farlo anche sul balcone di casa, o al parco dietro casa. Il picnic esercita sempre un certo fascino sui bambini: li trasporta quasi in un'altra dimensione. Durante un trekking, dopo un evento sportivo, come premio per aver finito i compiti, porta i tuoi figli su un prato, stendi una coperta e dai il via a un pasto open air. Se poi segui questi consigli, avrai la certezza della buona riuscita.

Un picnic a sorpresa
Puoi farlo anche sul balcone di casa, o al parco dietro casa. Il picnic esercita sempre un certo fascino sui bambini: li trasporta quasi in un'altra dimensione. Durante un trekking, dopo un evento sportivo, come premio per aver finito i compiti, porta i tuoi figli su un prato, stendi una coperta e dai il via a un pasto open air. Se poi segui questi consigli, avrai la certezza della buona riuscita.
Un giro a piedi nudi
L’earthing (o grounding), ovvero camminare a piedi nudi a contatto con il terreno, oltre ad essere un'esperienza semplice quanto gratuita e originale, permette anche di agevolare lo scambio dei radicali liberi (i responsabili dell’invecchiamento cellulare) tra la nostra pelle e gli elettroni che naturalmente si accumulano sulla superficie terrestre. E poi, è tanto liberatorio!
Credits: FlickrCC-Jorah-Mormont
Una gita al parco (nazionale)
In Italia ce ne sono 24, quasi uno per provincia. Dallo Stelvio a Vulcano, c'è solo l'imbarazzo della scelta, per vivere esperienze uniche  fra animali e natura, magari dormendo in tenda in vallate solitarie. La gita in un parco nazionale dovrebbe essere obbligatoria per legge.
Credits: Roberto Taddeo
Un weekend in bici
In altre parole, lo zen e l'arte della manutenzione della bicicletta. Freni, gomme, catena, regolazioni: mantenere e riparare la bici è un'attività che unisce e farlo insieme fa capire ai figli quanto sia importante prendersi cura delle proprie cose. Ma anche sviluppare la manualità. Poi, rimessa a posto la bicicletta, l'ideale è proseguire con un weekend a due ruote, magari scalando una montagna.
Credits: Flickr CC Edoardo Ramella
Una discesa  all'alba
Se sapete tutti già sciare, allora andate oltre. Puntate la sveglia presto e spostatevi verso le piste: Una discesa all'alba ha un sapore inebriante, risveglia il corpo, lo invade di adrenalina. Ed è più facile fare una gara fino allo skilift.
Credits: Orler Images per Visitfiemme.it
Un trekking leggero
Scegli una meta vicina e porta i tuoi figli a fare una passeggiata, anche breve, in base alle loro età, studiando bene prima il grado di difficoltà. Il trekking, anche senza meta, è uno dei segreti per essere felici, favorire spontaneamente il dialogo e cercare di capirlo meglio, oltre che di farsi capire da lui. Cerca di non annoiarli con alcuni accorgimenti.
Credits: Flickr CC Jeff Turner
Correre nella neve
Affondare nella neve, che soddisfazione. Si può anche correre seriamente, se siete in grado. Ma poi non potete non fare la lotta per scherzo, disegnare l'angelo con il proprio corpo (sdraiati a terra, mulinare gambe e braccia sulla neve a formare le ali). Sempre tenendo in considerazione questi fondamentali suggerimenti.
Credits: Visitvaldinon.it
Uscire al buio
C'è il senso del mistero e un po' di sana paura ancestrale del buio. Correre di notte è ormai pratica comune per i runner, ma farlo con tuoi figlio può diventare la condivisione di bei momenti e la scoperta di luoghi da un altro punto di vista. Basta anche solo uscire, senza correre.
Credits: Carinzia.at
Scalare una parete
Arrampicare è un istinto innato. Non avere paura e proponi ai tuoi bimbi di andare sulle rocce (ma possono divertirsi anche in palestra). Metti da parte le tue vertigini e l'ansia: l'uomo è esploratore, e il bambino ancora di più. Fare climbing è anche un investimento sulle capacità di apprendimento dei bambini, e su quelle caratteriali. Insomma: lasciate che si arrampichino, lo dice Simone Moro.
La prima sciata
 Anche se non hai mai fatto un metro con gli sci (nel qual caso qui trovi i 4 consigli per cominciare a sciare da adulti), un sabato mattina carica i bambini in auto e portali su una montagna. Lì affidali a un maestro, o insegnagli tu l'arte della discesa. Oltre a farli divertire, li instradi verso uno sport che si porteranno dietro tutta la vita; uno sport che regala relazioni sociali, divertimento ed emozioni a contatto con la natura.
Credits: Bernhard

Potete costruire un igloo, arrampicarvi su un albero, aspettare l’alba in tenda, esplorare una grotta o fare, una dopo l’altra, tutte le 50 cose che un bambino deve fare prima dei 12 anni.

Diversi studi ci hanno spiegato che il contatto con la natura porta i bambini a capire meglio le emozioni, a migliorare il loro livello di apprendimento, a elevare l’autostima, a sviluppare strategie di adattamento, a formare il carattere e a rispettare il pianeta e anche ad ammalarsi di meno.

Non è facile farlo, ci vuole un po’ di motivazione, ma probabilmente non c’è niente di meglio che staccarci dai nostri dispositivi elettronici e uscire all’aria aperta con i nostri figli, in cerca d’avventura (leggera). Tutti, adulti e bambini, ne trarremo benefici, ed esperienze inedite.

Ecco 10 suggerimenti per attività outdoor un po’ fuori dai canoni, per cementare il vostro rapporto e lasciare nella mente ricordi indelebili.

> Leggi anche: I regali per la festa di un papà che ama lo sport e la natura

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *