La Cappadocia vista da lassù: come fare foto dal cielo

Dintorni di Göreme
Credits: Artur Dudka

Artur Dudka, designer e fotografo, ha viaggiato per la Cappadocia, scattando immagini da una mongolfiera. Qui vi offriamo alcune delle sue straordinarie foto sopra i Camini delle Fate e i panorami infiniti di Göreme e dintorni. E i suoi quattro consigli su come scattare immagini perfette viaggiando tra le nuvole.

Quando scattare
“Premesso che la Cappadocia è uno dei posti migliori al mondo per volare in mongolfiera, l’ideale è la mattina presto. L’aria è più stabile e le correnti non si percepiscono nemmeno. E hai anche la possibilità di trovare la nebbiolina come è successo a me, il che rende il tutto ancora più magico.”

Stabilità e problemi
“La mongolfiera è un mezzo lento, si muove dolcemente, non ci sono particolari problemi di stabilità. Il problema semmai è che sei in uno scomparto abbastanza stretto in quattro persone e quindi è facile darsi fastidio a vicenda. Mentre inquadrate e scattate fate sempre attenzione agli altri passeggeri. E alle vertigini, se ne soffrite: la mia esperienza in montagna mi ha aiutato e ho passato ore con il busto fuori dalla cesta.”

Apertura e Iso
“Essendo la mongolfiera in costante movimento, bisogna tenere i tempi abbastanza veloci ma non velocissimi. Se per esempio su un elicottero dobbiamo usare un tempo di 1/600 oppure ce la caviamo alzando leggermente l’Iso, su un pallone aerostatico mediamente ho scattato a 1/200 sec, con f/10 e Iso 100.”

L’attrezzatura
“Dato il poco spazio a disposizione, è necessario viaggiare leggeri. Portate solo la camera, anche senza borsa. Dovendo scegliere un obiettivo solo, meglio un grandangolare, altrimenti sempre meglio averne due. Io ho scattato con una Canon 6D, un EF 17-40mm f/4L USM per i panorami ampi e un EF70-200mm f/4L IS USM per i dettagli.”

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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