Non bisogna volare fino in Giappone per vivere l’hanami — la tradizione di ammirare i ciliegi in fiore. A meno di mezz’ora da Torino, nei Giardini della Reggia di Venaria Reale, patrimonio UNESCO dal 1997, ogni anno a fine marzo succede qualcosa di straordinario: cento ciliegi ornamentali trasformano il Potager Royal — l’antico orto reale che riforniva la cucina di corte sabauda — in un’esplosione di nuvole rosa che dialoga con il profilo delle Alpi innevate all’orizzonte.
La popolarità dell’evento è esplosa grazie ad alcuni influencer che hanno postato foto e reels sui social, con l’effetto di amplificazione tipico di questi canali, determinando flussi di oltre 105.000 visitatori nel 2025, con picchi da record di 25.000 presenze in un solo giorno. Un successo che ha imposto scelte precise: gestione degli accessi, prenotazione obbligatoria, e per il 2026 una novità che trasforma completamente l’esperienza.
La grande novità del 2026: lo yozakura, i ciliegi di notte
Per la prima volta i Giardini della Reggia aprono anche in orario serale con l’evento “Una sera sotto i ciliegi in fiore”: un’esperienza immersiva e suggestiva ispirata alla tradizione giapponese dello Yozakura — la contemplazione notturna dei ciliegi in fiore. I cento ciliegi saranno illuminati da altrettante luci ogni sera, dalle 19 alle 23. 
È la prima volta in Italia che un giardino storico di questa portata si apre alla visione notturna della fioritura. Un’occasione unica, con accesso contingentato a 3.000 ingressi serali disponibili solo online.
Dove si trovano i ciliegi: il Potager Royal
I Giardini della Reggia si suddividono in tre zone: Parco Alto, Parco Basso e Asse Centrale. All’interno del Parco Basso si trova il Potager Royal, l’orto reale che un tempo forniva i prodotti alla cucina di corte. In questa area, tra l’orto e il frutteto, sbocciano i fiori dei ciliegi.
La geometria formale dei giardini settecenteschi fa da cornice alla fioritura, con il profilo delle montagne che incornicia le chiome rosa in un effetto scenografico difficile da trovare altrove.
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Date, orari e biglietti
Date consigliate per la fioritura: dal 21 marzo al 6 aprile 2026,
Orari diurni: dalle 7.30 alle 18.00 — apertura straordinaria anche nei lunedì 23 e 30 marzo e 6 aprile Orari serali: dalle 19.00 alle 23.00, dal 19 al 29 marzo.
Biglietti: Ingresso diurno ai Giardini: 6 euro Ingresso serale “Una sera sotto i ciliegi in fiore”: 8 euro Biglietto cumulativo diurno + serale: 10 euro
Gli ingressi sono a numero chiuso: 14.000 al giorno per le visite diurne e 3.000 a sera per le visite serali.
Prenotazione obbligatoria e acquisto esclusivamente online su lavenaria.it.
Come arrivare (e come evitare le code)
Indirizzo: Piazza della Repubblica, 4 — Venaria Reale (TO) Sito: lavenaria.it Accesso serale: solo da Viale Carlo Emanuele II
Chi arriva in auto deve sapere che alcuni lavori per il nuovo Ponte Castellamonte sul torrente Ceronda costringono i visitatori ad accedere tramite la stretta via Scodeggio, attraverso un ponte temporaneo. Questo causa code significative soprattutto nei fine settimana tra metà marzo e metà aprile, nelle ore di punta. In caso di saturazione dei parcheggi viene chiuso il traffico veicolare in ingresso, con eccezione per chi è in possesso di prenotazione.
Il consiglio del Parco de La Mandria è arrivare a piedi o in bicicletta quando possibile. La Reggia dista 15 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, l’ingresso Ponte Verde al Parco La Mandria è a 30 minuti. Per chi arriva da Torino è attivo il servizio navetta Venaria Express (linea GTT), potenziato dal 21 marzo al 6 aprile con corse fino a mezzanotte per il rientro serale.
La Reggia è raggiungibile anche in bicicletta attraverso il percorso ciclabile della Corona Verde.
Foto Dario Fusaro / lavenaria.it / Instagram
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