Una piana che non sembra lombarda
Il Giornale di Brescia la descrive come una vallata che “rievoca le vallate del Far West” — e non è un’esagerazione. La Piana del Gaver è un altopiano aperto a 1.500 metri di quota, tappezzato di erba e fiori selvatici, percorso dal torrente Caffaro e chiuso in fondo dalla sagoma imponente del Cornone di Blumone a 2.843 metri. Intorno: abeti rossi, larici, pascoli, marmotte che fischiano appena si avvicina qualcuno. Niente impianti sciistici, niente strutture sovradimensionate, nessuna delle caratteristiche che rendono certe mete di montagna lombarda faticose quanto il viaggio per arrivarci.
La Piana del Gaver si trova nel comune di Breno, in provincia di Brescia, ma orograficamente appartiene alla Val Sabbia — le acque del Caffaro scendono verso il Lago d’Idro, non verso la Valle Camonica. Si raggiunge da Bagolino, passando per la Val Dorizzo, oppure dal Passo Crocedomini dalla parte della Valle Camonica. Da Milano sono circa due ore di auto. Da Brescia poco più di un’ora.
Perfetta per una gita da weekend in giornata.
I sentieri: da quello facile al rifugio alpino
La piana stessa è percorribile a piedi senza difficoltà — il piano e i sentieri pianeggianti lungo il Caffaro sono adatti a famiglie con bambini, anche piccoli. Ma il Gaver è soprattutto un punto di partenza per escursioni più impegnative verso l’interno del Parco dell’Adamello.
La Piana di Bruffione si raggiunge in circa un’ora e mezza dalla piana, seguendo il sentiero che sale nel bosco di abeti e larici. La piana di Bruffione è uno spazio aperto sospeso tra le montagne, con la malga attiva dove si può acquistare formaggio locale. I Laghi di Bruffione distano altri trenta minuti dalla piana — laghetti alpini incastonati nella roccia, meta classica delle escursioni estive.
Il Lago della Vacca è l’obiettivo più ambizioso, raggiungibile in circa tre ore e mezza dal Gaver. Il punto di partenza più comodo è la località Gera Bassa, subito dopo il Goletto del Gaver a quota 1.800 metri circa. È qui, lungo il percorso, che le marmotte sono di casa — difficile non incontrarne almeno una, specialmente la mattina presto. Il lago si trova a 2.050 metri, nel cuore del Parco dell’Adamello, vicino al Rifugio Tita Secchi.
Il Monte Blumone con il suo bivacco è la meta per chi vuole spingersi in quota e dormire sotto le stelle. Il percorso sale da Blumone di Sopra a 1.801 metri e attraversa ambienti sempre più alpini fino al passo. Il bivacco è un rifugio non custodito aperto tutto l’anno.
Per chi ama i panorami senza percorsi tecnici, il Monte Misa a 2.184 metri si raggiunge in circa due ore dal Blumon Break seguendo le tracce dei vecchi impianti sciistici dismessi. Dalla vetta il panorama sulle vette circostanti e sulla valle è tra i più aperti dell’intera area.
D’inverno: sci di fondo e ciaspole in solitudine
La Piana del Gaver ospitava un comprensorio sciistico alpino, poi dismesso. Senza impianti e cannoni da neve, la zona si è rilanciata come area outdoor integra e poco invasiva — nei weekend c’è movimento, ma niente di paragonabile alle stazioni tradizionali.
D’inverno la strada provinciale viene chiusa dopo le prime nevicate e la piana diventa silenziosa quanto basta per sentire il vento tra i larici. Il Centro Fondo del Gaver gestisce piste da 3 e 5 km per tutti i livelli, praticabili sia a pattinato che ad alternato, con noleggio attrezzatura sul posto. Le ciaspolate partono dal Blumon Break o dalla Locanda Albergo Gaver verso i boschi circostanti. Tutto il dettaglio sulle attività invernali alla Piana del Gaver è nel nostro articolo dedicato.
Come arrivare e info pratiche
Da Bagolino: seguire le indicazioni per Val Dorizzo e poi Gaver — strada stretta con tornanti, in estate percorribile senza problemi. Dal Passo Crocedomini: accesso dalla Valle Camonica, percorribile nella stagione estiva. In inverno: la strada viene chiusa dopo le nevicate — verificare l’apertura prima di partire.
Punto di riferimento: Blumon Break (1.495 m) per noleggio attrezzatura invernale, punto di partenza escursioni; Locanda Albergo Gaver per pasti e pernottamento.
Passeggiate a cavallo: disponibili in estate dal maneggio del Blumon Break, con escursioni fino al Lago della Vacca.
Periodo consigliato: maggio-ottobre per i sentieri estivi
Foto Valle Sabbia
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