Arroccato a 757 metri di altitudine sulla catena dei Vosgi, ad Orschwiller, Haut-Kœnigsbourg è un castello fiabesco che pare scherzare con la gravità. Vi basti pensare che è visibile a chilometri di distanza e che questa fortezza in arenaria rosa è uno dei monumenti storici più frequentati di Francia (e anche uno dei meno banali da scoprire): è qui dentro che la storia europea si è sedimentata strato su strato (e ancora si sente il peso di ogni secolo).
Una rocca che cambia padrone da otto secoli
Le prime pietre risalgono al XII secolo, ma la struttura che si vede attualmente è il risultato di trasformazioni radicali avvenute tre secoli dopo e di un restauro integrale completato all’inizio del ‘900. La fortezza ha cambiato mani tra signori alsaziani, Asburgo, mercenari svedesi e, infine, lo Stato francese.
Il castello si estende su una superficie di 1,5 ettari e la sua posizione era (ed è) strategicamente quasi imprendibile.
Dentro le mura: quello che si trova attraversando il ponte levatoio
Appena si supera il ponte levatoio di Haut-Kœnigsbourg l’effetto è quello di uno scatto indietro nel tempo grazie alla magnificenza degli arredi. Le sale, infatti, sono allestite come abitazioni del XV secolo: mobili, tessuti e utensili.
C’è una fucina, un mulino, collezioni di armi medievali che non stanno dietro una teca ma popolano gli ambienti come se i soldati fossero usciti un’ora prima. La visita è autoguidata, dura in media un’ora e risulta adatta a tutti i livelli di preparazione fisica. Questa, infatti, funziona bene tanto per chi viene con i bambini quanto per chi cerca un approfondimento storico serio.
La vista dal Grande Bastione
Poi c’è la ragione per cui vale la pena salire fino in cima anche solo per cinque minuti: il Grande Bastione. Da qui la pianura alsaziana si apre in tutta la sua ampiezza, con i filari di vigne che disegnano il Bas-Rhin fino all’orizzonte.
Nelle giornate limpide si distingue la sagoma della Foresta Nera sul versante tedesco, e nelle condizioni migliori persino le Alpi in lontananza. È uno di quei panorami che si fissano nella memoria quasi in eterno, poiché fanno capire che ci si trova per davvero nel cuore d’Europa.
Info pratiche
Si può arrivare in auto da Sélestat (circa 10 km), da dove il maniero è visibile, ma in alta stagione sono attive pure navette locali. Haut-Kœnigsbourg è aperto tutto l’anno, anche se con variazioni stagionali. L’ultimo ingresso, invece, è consentito un’ora prima della chiusura.
Il consiglio principale, però, è arrivare entro le prime ore del mattino in estate perché tende a riempirsi rapidamente. Ma non solo, perché a quell’ora c’è pure una magia in più: la luce del mattino sull’arenaria rosa è un dettaglio altamente emozionante.
Foto Canva
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Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.
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