Nella Foresta Nera c’è un lago da leggenda: si dice che sia l’ingresso al centro della Terra

Sulla Schwarzwaldhochstrasse, la strada panoramica più famosa della Foresta Nera, a oltre 1000 metri di quota, si trova il Mummelsee — il più grande lago carsico della regione. Leggende di ondine e di un re sommerso lo accompagnano da secoli, al punto che persino Goethe lo citò nelle sue opere. Lo si gira a piedi in dieci minuti, oppure si usa come punto di partenza per salire all'Hornisgrinde, la cima più alta della Foresta Nera settentrionale.

Lago di Mummelsee-ggermania

Ci sono laghi che si guardano e laghi che si raccontano.
Il Mummelsee appartiene alla seconda categoria.
Sulla Schwarzwaldhochstrasse — uno dei percorsi di vacanza più popolari della Germania — questo piccolo specchio d’acqua a oltre 1000 metri di quota ha accumulato nei secoli più leggende di quante la sua superficie, appena 3,7 ettari, lascerebbe immaginare.

Un lago nato dal crollo, non dallo scioglimento

Il Mummelsee è un lago carsico — si è formato dal crollo di cavità sotterranee in rocce particolarmente solubili come dolomite e gesso, un fenomeno frequente nella Foresta Nera.
È il più grande tra i laghi carsici della regione, con una profondità massima di circa 17 metri, e si è originato durante l’ultima era glaciale.lago-mummelsee-germania-leggenda

Pendii ripidi e boscosi lo circondano su quasi tutti i lati.
A ovest si alza il Katzenkopf (1123 m), a nord l’Hornisgrinde — la montagna più alta della Foresta Nera settentrionale.
Solo a sud la riva resta pianeggiante, ed è lì che passa la strada e si trovano il parcheggio e l’hotel.

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Il re sommerso e l’occhio della Foresta Nera

Il lago tranquillo, con i boschi scuri che si riflettono sulla superficie, viene spesso chiamato “l’occhio della Foresta Nera”.
Le leggende che lo circondano sono numerose e antiche.
Si racconta di una sirena, di fantasmi, e soprattutto del Re del Mummelsee — una figura che vivrebbe nelle profondità del lago insieme alle sue ninfe d’acqua.
Una storia ancora più estrema lo descrive come un possibile ingresso al centro della Terra.leggenda-antica-mummelsee

Il nome stesso porta con sé questa atmosfera: deriva probabilmente dalle ninfee che un tempo crescevano sulle sue acque, chiamate popolarmente “mummie”.
Anche Goethe la citò nelle sue opere, contribuendo a fissare il Mummelsee nell’immaginario collettivo tedesco come luogo mistico per eccellenza.

Il giro del lago e le escursioni verso l’Hornisgrinde

Un sentiero pianeggiante e privo di barriere permette di girare l’intero perimetro del lago in circa dieci minuti.
Per chi vuole qualcosa di più impegnativo, dal Mummelsee partono diversi sentieri verso le vette circostanti.
Il percorso più completo sale verso la Torre dell’Hornisgrinde, aperta nei giorni di bel tempo, da cui si gode un panorama a 360 gradi sulla valle del Reno.trekking- Mummelsee-foresta
Da qui si può proseguire fino a Schönmünzach, attraversando il Biberkessel e costeggiando piccoli laghi come il Blindsee e lo Schurmsee — un’escursione lunga, ma tra le più complete della zona.
Chi preferisce un giro più breve può limitarsi al percorso circolare di 6,9 km che passa per la torre Bismarck e il Dreifürstenstein, con vista sulla valle del Murg.
Un terzo itinerario, l’Hochmoorweg, attraversa la riserva naturale Hornisgrinde-Biberkessel — quasi cento ettari di torbiera alta, formatasi in parte dal disboscamento e dal pascolo medievale, con uno strato di torba che in alcuni punti raggiunge i 15 metri.

L’hotel sul lago e cosa mangiare

Direttamente sulla riva si trova il Berghotel Mummelsee, una struttura storica che unisce lo stile tradizionale della Foresta Nera ai comfort moderni, con ristorante panoramico e una piccola area benessere.
Nel negozio interno si trovano i prodotti tipici della regione: orologi a cucù, prosciutto della Foresta Nera, pane cotto a legna.
Per le famiglie ci sono parchi giochi nel bosco e un piccolo zoo.

Quando andare: ogni stagione ha il suo Mummelsee

D’estate è possibile noleggiare un pedalò e percorrere il lago dall’acqua.
D’inverno, a oltre 1000 metri di quota, il paesaggio si trasforma completamente: sci di fondo, ciaspolate e passeggiate nella neve fanno del Mummelsee una meta che funziona tutto l’anno.
Le nebbie mattutine o serali, quando si riflettono nell’acqua insieme alle montagne circostanti, restituiscono quell’atmosfera mistica che ha alimentato le leggende per secoli.

Info pratiche

Dove: tra Ruhestein e Unterstmatt, sulla Schwarzwaldhochstrasse (B500), Foresta Nera settentrionale
Come arrivare in auto: autostrada A5, uscita 53 Achern, poi direzione Seebach — circa 15 km fino al lago
Con i mezzi: stazione di Seebach, poi autobus per Hornisgrinde via Mummelsee; collegamenti anche da Baden-Baden e Achern
Giro del lago: sentiero pianeggiante, senza barriere, circa 10 minuti
Salita all’Hornisgrinde: percorso circolare di 6,9 km, sentieri ripidi e sassosi nel tratto finale
Pernottamento: Berghotel Mummelsee, direttamente sulla riva
Periodo consigliato: tutto l’anno — estate per il pedalò, inverno per sci di fondo e ciaspolate
Da abbinare: Baden-Baden, Torre dell’Hornisgrinde, Cappella di San Michele

Foto Canva, schwarzwaldportal.com

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