I parchi nazionali più amati d’Italia nel 2026: Stelvio, Sibillini e Gran Paradiso sul podio

I parchi nazionali più amati d'Italia

Ghiacciai, faggete, arcipelaghi, vulcani. A guardare le recensioni di chi li ha visitati, i parchi nazionali italiani non deludono: in una classifica basata sui voti di Google Maps, tutti i 23 parchi analizzati stanno tra 4,4 e 4,8 su 5. In cima, però, vince la montagna.

I parchi nazionali più amati d’Italia nel 2026

Il primo posto va al Parco Nazionale dello Stelvio, tra Trentino-Alto Adige e Lombardia, con un voto medio di 4,8 su oltre 12 mila recensioni. Secondo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, tra Marche e Umbria, staccato di appena 99 recensioni. Terzo il Gran Paradiso, il più antico parco nazionale italiano, tra Valle d’Aosta e Piemonte.

Cinque parchi a pari merito, decide il numero di voti

I parchi che raggiungono 4,8 sono cinque, e a stabilire l’ordine è il numero di recensioni. Dopo il podio alpino e appenninico arrivano l’Arcipelago di La Maddalena, in Sardegna, e le Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, tra Toscana ed Emilia-Romagna: una delle foreste più antiche e meglio conservate d’Europa.

I parchi nazionali più amati d'Italia

Il parco più recensito in assoluto è quello delle Cinque Terre, sesto con 4,7 e quasi 47 mila recensioni. Al secondo posto per numero di voti c’è il Vesuvio, con oltre 39 mila, che però in classifica si ferma al ventiduesimo posto con 4,4: i parchi più famosi e affollati sono anche quelli dove è più facile trovare qualcuno scontento.

La classifica completa

Pos. Parco Nazionale Regioni Voto
1 Stelvio Trentino-Alto Adige, Lombardia 4,8
2 Monti Sibillini Marche, Umbria 4,8
3 Gran Paradiso Valle d’Aosta, Piemonte 4,8
4 Arcipelago di La Maddalena Sardegna 4,8
5 Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna Toscana, Emilia-Romagna 4,8
6 Cinque Terre Liguria 4,7
7 Abruzzo, Lazio e Molise Abruzzo, Lazio, Molise 4,7
8 Sila Calabria 4,7
9 Appennino Tosco-Emiliano Toscana, Emilia-Romagna 4,7
10 Dolomiti Bellunesi Veneto 4,7
11 Asinara Sardegna 4,7
12 Isola di Pantelleria Sicilia 4,7
13 Maiella Abruzzo 4,7
14 Aspromonte Calabria 4,7
15 Gargano Puglia 4,6
16 Pollino Calabria, Basilicata 4,6
17 Arcipelago Toscano Toscana 4,6
18 Circeo Lazio 4,6
19 Val Grande Piemonte 4,6
20 Gran Sasso e Monti della Laga Abruzzo, Lazio, Marche 4,6
21 Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese Basilicata 4,5
22 Vesuvio Campania 4,4
23 Alta Murgia Puglia 4,4

Le regioni con più parchi in classifica sono Abruzzo, Toscana, Lazio e Calabria, con tre ciascuna. Il Parco del Golfo di Orosei e del Gennargentu non è stato considerato perché non operativo, e quello del Cilento, Vallo di Diano e Alburni non compare per il numero insufficiente di recensioni.

Cosa misura la classifica (e cosa no)

La graduatoria è stata elaborata da Holidu, portale di case vacanze, che ha analizzato punteggi e recensioni su Google Maps dei parchi nazionali con almeno 50 recensioni: a parità di voto, passa avanti chi ne ha di più. Lo dice la stessa analisi: la classifica non misura la bellezza dei parchi né la qualità della loro gestione, ma il gradimento espresso online da chi li ha visitati. È un termometro dell’esperienza dei visitatori, non una pagella. La classifica completa con tutti i dati è disponibile sul sito di Holidu.

Quanto costa dormire vicino a un parco in autunno

L’analisi riporta anche il prezzo mediano per notte delle case vacanze nell’area dei parchi, per soggiorni di una settimana con arrivo tra fine ottobre e metà dicembre. I parchi alpini sono i più cari: 185 euro a notte nella zona dello Stelvio, 167 al Gran Paradiso. Sull’Appennino spiccano le Foreste Casentinesi, con 174 euro. Al Sud si spende molto meno: 85 euro vicino all’Aspromonte, 88 nell’Appennino Lucano, 89 al Gargano, 95 al Pollino.

La nostra serie: un parco alla volta, stagione per stagione

Una classifica dice quali parchi piacciono, non come viverli. Per questo, nelle prossime settimane, racconteremo i 23 parchi uno per uno, partendo dalla stagione che arriva.

I parchi nazionali più amati d'Italia

Nei parchi alpini e appenninici l’inverno significa neve: sci, ma soprattutto il mondo fuori pista, con ciaspole, scialpinismo e sci di fondo. Nei parchi di mare e nelle isole, da La Maddalena a Pantelleria, dalle Cinque Terre all’Arcipelago Toscano, è il momento del fuori stagione: sentieri liberi, bici, kayak e luci che d’estate non si vedono. Per ogni parco, una scheda finale racconta anche cosa fare nelle altre stagioni dell’anno.

Prima di partire

Ogni parco ha le sue regole, a tutela della fauna e della flora: vale la pena consultarle sul sito dell’Ente Parco prima di partire. D’inverno, in montagna, controllate il bollettino valanghe e le condizioni dei sentieri, e portate l’attrezzatura adeguata.

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