Bici da corsa da donna: 4 consigli per sceglierla

Bici da corsa da donna: 4 consigli per sceglierla

La bici da corsa da donna è ormai una categoria di biciclette da strada che si trova nel catalogo di numerosi marchi. Sempre più donne infatti si avvicinano al ciclismo su strada e brand come LIV, Trek, Cinelli e molti altri hanno cominciato a proporre modelli di bici da corsa specifici per le donne. È solo marketing o c’è del vero? C’è sicuramente un motivazione vera, che consiste nel fatto che le proporzioni di un corpo femminile sono diverse rispetto a quelle di un corpo maschile, ma non è necessariamente detto che una donna non possa trovarsi bene in sella a una bici da corsa non specificamente progettata per le donne.

Bici da corsa da donna: come sceglierla

Per scegliere la giusta bici da corsa da donna bisogna partire da un presupposto: in linea generale, se confrontiamo un uomo e una donna di pari altezza, nella stragrande maggioranza dei casi noteremo che la donna ha braccia e gambe, ma soprattutto femore, più lunghi, busto più corto e bacino più largo; tutto questo si ripercuote sulla posizione che questa donna e che quest’uomo potranno assumere e mantenere in sella, con un angolo maggiore femore / tibia nella donna. Tutto questo ha dirette conseguenze sia sulla scelta delle dimensioni della bici da corsa che sul tipo di telaio, in particolare la geometria di una bici da corsa, e infine anche sulla posizione e sulla tipologia della sella per una bici da donna.

Ricapitolando: quando si tratta di scegliere una bici da corsa da donna, poiché l’antropometria tra uomo e donna è diversa, occorre valutare attentamente:

  • La misura e la taglia di una bici da corsa da donna
  • La geometria del telaio di una bici da corsa da donna
  • La sella da usare su una bici da corsa da donna
  • Il manubrio per una bici da corsa da donna

Taglia bici da corsa da donna: come misurarle

Ci sono diversi metodi per misurare la taglia della bici da corsa da donna: dalla misura del tubo orizzontale e del tubo piantone a quella del cavallo (cioè la distanza verticale tra la parte inferiore dell’osso ischiatico del bacino e il terreno) o ancora del busto e delle braccia si possono trarre utili indicazioni per districarsi tra le diverse taglie con le quali i marchi mettono in vendita i loro modelli: il discorso su come scegliere la taglia della bici da corsa l’abbiamo trattato in modo approfondito qui.

Tuttavia una bici da corsa da donna dipende sia dalle misure antropometriche che da altre variabili della persona che la userà (per esempio la flessibilità di schiena e bacino, che generalmente nelle donne è superiore) nonché dalla geometria del telaio, ovvero dal modo in cui si relazionano tra loro i due triangoli che lo compongono.

Telaio bici da corsa donna: che geometria preferire

Ancora più che la taglia, o le dimensioni della bicicletta da corsa donna, è la geometria del telaio a influire sulle sensazioni di guida una volta in sella. Il telaio di una bicicletta da corsa è costituito da due triangoli che hanno in comune il lato costituito dal tubo piantone (è quello su cui si innesta il reggisella e la sella) e la scatola del movimento centrale: la lunghezza degli altri tubi e dei foderi posteriori e le loro inclinazioni possono influenzare in modo concreto le sensazioni che si hanno salendo su due bici della stessa taglia ma con telaio diversi, come abbiamo spiegato approfonditamente qui. Ed è qui che diventa importante la questione delle diverse proporzioni tra corpo maschile e femminile: sempre nell’esempio citato all’inizio, a parità di altezza una donna con femore e braccia più lunghe potrebbe trovarsi meglio su un telaio da donna con tubo superiore e attacco manubrio più corti; oppure si potrebbe trovare nella condizione di preferire una bici da corsa con tubo orizzontale slope, quindi inclinato verso il tubo piantone (una caratteristiche che ultimamente è arrivata anche nelle bici da corsa maschili); e infine dovrà senza dubbio pensare a una sella specifica da donna.

Sella bici da corsa da donna: le caratteristiche

Se le donne hanno generalmente un bacino più largo di quello degli uomini, anche la sella bici da corsa da donna avrà delle caratteristiche diverse da quella per un uomo: essenzialmente per le donne si usano sellini più larghi per permettere un miglior appoggio delle ossa ai lati del coccige, che non devono stare all’esterno ma appoggiare sulla parte piatta della sella. Anche la regolazione della sella, in altezza (come spiegato qui) ma anche in arretramento ed eventuale inclinazione, può determinare la corretta posizione in sella.

Manubrio bici da corsa da donna

Infine può valer la pena fare qualche pensiero anche sul manubrio, in particolare per quanto riguarda la larghezza e la lunghezza: tutto l’approfondimento si può leggere qui, e il discorso vale sia per gli uomini che per le donne.

Come scegliere la bici da corsa da donna

Una volta capite le specificità di una bici da corsa da donna ci sono altri aspetti generali da tenere in considerazione quando si tratta di scegliere una bici da corsa:

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