Giacca invernale: meglio il piumino o l’imbottitura sintetica?

Giacca invernale: piumino o imbottitura sintetica

Quando si tratta di comprare una giacca invernale tecnica c’è sempre il dubbio se sia meglio il piumino naturale o una imbottitura sintetica. Per meglio qui intendiamo dal punto di vista delle prestazioni in fatto di termicità, traspirazione, durevolezza e praticità, senza toccare il tema etico, che ha comunque una sua rilevanza nelle scelte di acquisto.

Giacca invernale imbottita: quali caratteristiche deve avere?

Decidere se una giacca sia meglio in piumino d’oca naturale o con una imbottitura sintetica non è affatto semplice e bisogna tener conto di alcune caratteristiche in relazione all’uso che se ne intende fare. In particolare una giacca invernale imbottita e tecnica deve soddisfare alcune caratteristiche fondamentali:

  • Calore
  • Peso
  • Volume
  • Traspirabilità
  • Resistenza all’acqua

Giacca invernale imbottita: tiene più caldo il piumino o il sintetico?

In qualunque caso la prima caratteristica importante per una giacca invernale imbottita è che deve tener caldo, e qui non ci sono dubbi: a parità di “filling power” (o capacità di riempimento dell’imbottitura, che si misura in CUIN, o pollici cubi su un’oncia, ed è la misura di un rapporto volume/peso) il piumino tiene più caldo di qualunque imbottitura sintetica attualmente sul mercato. Poi però c’è da sottolineare come questo fatto sia vero in condizioni di laboratorio e che dipenda molto anche dalla qualità della piuma utilizzata: è infatti sicuramente vero per le imbottiture che utilizzano piume più pregiate (per esempio quelle del petto dell’oca, e in generale quelle dell’oca rispetto all’anatra) ed è sicuramente vero per i modelli che hanno un filling power elevato. Il filling power si misura in pollici cubici su oncia, e a parità di valore il piumino ha un maggior potere isolante, cioè trattiene di più il calore prodotto dal corpo, cioè tiene più caldo, di una imbottitura sintetica. Poi anche i piumini hanno diversi livelli di qualità e un piumino 300 è considerato di bassa qualità, dai 300 ai 750 si passa da sufficiente a molto buona qualità, oltre 750 e fino a 900 siamo su capi imbottiti con piumino di qualità massima. E anche questa è una informazione da verificare al momento dell’acquisto (normalmente è riportata in etichetta, o all’interno del capo).

Giacca invernale imbottita: pesa di più il piumino o il sintetico?

A parità di capacità di tenere caldo ancora oggi pesa di più il sintetico, ma il peso forse non è il solo parametro da considerare: la piuma è infatti più leggera ma anche più voluminosa, e però nonostante sia più voluminosa è anche più comprimibile del sintetico. In pratica è un bel rompicapo: prendiamo 2 giacche imbottite con uguale capacità di tenere caldo e avremo quella con imbottitura sintetica che pesa di più, ingombra meno ma si comprime anche meno, e quella in piuma che pesa meno, è più voluminosa ma si comprime anche di più. Che fare quindi? Be’, dipende dall’uso che se ne deve fare e le richieste di praticità di cui ciascuno ha bisogno. Una giacca in piuma è meglio se si prevede di tenerla nello zaino e indossarla nei momenti di pausa, una in sintetico assicura movimenti più agili e sciolti, benché pesi un po’ di più. E poi c’è da considerare anche la capacità di traspirazione, cioè di far uscire il vapore acqueo provocato dalla sudorazione.

Traspira meglio un piumino o una giacca con imbottitura sintetica?

Sotto questo punto di vista non c’è paragone: traspira meglio, molto meglio, una giacca con imbottitura sintetica. Il motivo è molto semplice: la piuma è naturale e idrofila, per cui tende a trattenere l’umidità, con alcune spiacevoli conseguenze come aumento di peso, spostamento dell’imbottitura all’interno della giacca, perdita del potere di termoregolazione. E questo vale anche in caso di pioggia, se il materiale esterno della giacca in piuma d’oca non è perfettamente impermeabilizzato, o se non si indossa sopra un guscio impermeabile. Da parte loro invece le imbottiture sintetiche, tipo Primaloft, utilizzato da molti marchi, o il PlumaFill di Patagonia, o altri materiali proprietari dei diversi brand, sono tendenzialmente idrorepellenti, il che significa che espellono il sudore, non facendolo ristagnare a contatto con la pelle o con il base layer, e non si inzuppano. Per questo stesso motivo chi ha un piumino e si trova in zone umide vive spesso la sensazione che la giacca non tenga caldo come al solito.

Piumino o sintetico: altri aspetti da considerare in una giacca imbottita

Ci sono anche altri aspetti da considerare quando si acquista una giacca imbottita in piumino o sintetico. Il potere di termoregolazione del piumino dura di più nel tempo, e un piumino ha una maggior resilienza, cioè anche compresso o utilizzato a lungo mantiene stabile la sua capacità di tenere al caldo; una imbottitura sintetica invece, paradossalmente, tende a decadere più in fretta. Però una giacca in piumino tende spesso anche a perdere le piume e, se si strappa, è molto più difficile da aggiustare. Il piumino è anche più complicato da lavare, al contrario delle giacche con imbottitura sintetica (come abbiamo spiegato qui), e se non asciuga bene e in fretta tende ovviamente a puzzare di più (per questi motivi).

Cosa comprare: meglio il piumino o l’imbottitura sintetica?

Cosa comprare quindi, un piumino naturale o una giacca con imbottitura sintetica? La risposta è semplice: dipende. In condizioni di poca umidità ambientale (alta o altissima montagna) o se non la si deve usare durante attività intense in cui si suda, magari anche parecchio, ha ancora senso acquistare una giacca con imbottitura in piumino naturale (al netto, lo ripetiamo, di qualunque considerazione etica, che è personale). In condizioni invece di elevata umidità o in previsione di attività intense sarebbe invece il caso di indirizzarsi verso strati termici sintetici che non trattengono né acqua né vapore acqueo generato dal sudore.

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