Scialpinismo responsabile: divertirsi preservando la natura

Scialpinismo responsabile: divertirsi preservando la natura

Pelli in spalla, pronti, partenza, via! Ma con il dovuto senso di responsabilità e tanta attenzione! Ortovox, dal 1980 marchio leader dedicato al mondo dell’alpinismo, ha voluto condividere cinque consigli per le nostre uscite di scialpinismo responsabile, nel pieno rispetto dell’ambiente. A maggior ragione in quest’anno caratterizzato da divieti allo spostamento e necessità di distanziamento.

1. Proteggi la natura
È nostro compito proteggere e preservare ciò che amiamo. Le nostre più grandi passioni, il freeride, lo scialpinismo, l’avventura al centro della natura, sono strettamente legate alla conservazione dell’ambiente alpino. Rifletti sul tuo “consumo” della natura con la stessa consapevolezza con cui ti approcci alla quotidianità.

2. Programma questa stagione invernale anomala in modo ponderato
In un periodo storico caratterizzato dalle limitazioni sugli spostamenti e dal distanziamento sociale e per contribuire alla tutela della natura, ti invitiamo a prestare maggiore attenzione all’ambiente che ti circonda. E a farlo in modo responsabile e ponderato: molte aree montane vengono puntualmente prese d’assalto dal turismo di massa. La soluzione è seguire il percorso inverso, è scegliere destinazioni alternative e, se necessario, rinunciare ad una determinata meta.

3. Riduci la tua impronta
Gli scialpinisti come noi lasciano inevitabilmente delle tracce nella natura, ma possiamo ridurne l’entità e plasmarne l’aspetto. Mantenere il più ridotta possibile la nostra impronta dovrebbe essere l’obiettivo di ogni scialpinista. Come? Non lasciando rifiuti in montagna, rispettando le aree protette, evitando le zone di alimentazione destinate agli animali e le aree boschive più giovani.

4. Rispetta la tua comunità e il distanziamento sociale
Lo scialpinismo è un’esperienza comunitaria. Praticare sport di montagna insieme agli amici è più ecosostenibile perché si riducono i tragitti individuali, è più sicuro in caso di emergenza e rende l’esperienza più varia ed entusiasmante. Nel farlo, però, rispetta sempre i regolamenti vigenti in merito al distanziamento sociale. Tuttavia ti ricordiamo che far parte di una comunità significa anche sostenere la popolazione locale con una sosta al rifugio appena raggiunta la meta o in una trattoria a valle una volta terminata l’uscita (nel momento in cui sarà possibile farlo nella tua regione).

5. Muoviti in sicurezza
Preparati ad ogni evenienza! Tutti gli appassionati di sport invernali dovrebbero essere sempre aggiornati in materia di valanghe e di neve ed essere in grado di utilizzare l’attrezzatura di emergenza esercitandosi con regolarità. I corsi pratici sono sicuramente il metodo più efficace e anche il più consigliato, tuttavia, con la piattaforma multimediale Safety Academy Lab Snow di Ortovox, puoi rinfrescare le tue conoscenze anche da casa in formato digitale.

Ortovox Academy
Quando si praticano scialpinismo e freeride, chi si inoltra in terreni non sicuri deve essere in grado di stimare il rischio valanghe. Un’attenta pianificazione, un comportamento adeguato all’ambiente in cui ci si trova ed aver affinato la capacità di riconoscere i tratti potenzialmente pericolosi, sono aspetti essenziali per procedere in sicurezza su terreni alpini. Per diffondere queste conoscenze, dal 2008 Ortovox, in collaborazione con le scuole di montagna, propone corsi di formazione sulla sicurezza e sull’uso degli apparecchi di ricerca in valanga. Questi corsi, pensati sia per principianti che per esperti, si affiancano ai contenuti della Safety Academy, ovvero la piattaforma di Ortovox che rappresenta l’offerta formativa per la sicurezza alpina più completa al mondo. In estate come in inverno, in formato digitale, ma anche cartaceo.

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