I trekking più emozionanti delle Dolomiti

Dolomiti Panorama Trek - Dolomiti Trek King in Val di Fassa

Sotto la copertina del Dolomiti Panorama Trek ci sono una serie di itinerari di più giorni nelle tre valli trentine con le cime e i sentieri più suggestivi, cioè Fassa, Fiemme e San Martino di Castrozza. Questi trekking, in Val di Fassa in particolare, prendono il nome di Dolomiti Trek King. Non basterebbe un sito intero per raccontare quanto siano incredibili questi posti: ci limitiamo a dire che il Trek King consta di sei tappe che disegnano una sorta di Alta Via fassana: si parte dal Rifugio Fuciade, all'estremo sud sul versante est della valle, e si risale fino all'estremo nord, passando dalla selvaggia valle del Contrin per arrivare alla Marmolada e al Lago del Fedaia. Qui si passa sul versante orografico opposto della valle dell'Avisio e, in successione, si raggiungono il Passo Pordoi e il Col Rodella sfiorando il Sassolungo, e si attraversa tutto il Catinaccio Rosengarten per fermarsi al Passo del Costalunga, all'estremo sud ovest. Servono sei giorni, dormendo in altrettanti rifugi in quota, viaggiando alla media di circa 5/6 ore di cammino al giorno. Esiste anche un pacchetto per sette notti (hotel + rifugio) in mezza pensione.

Val di Fassa
Torre di Pisa Latemar Fiemme
Palaronda Castrozza
Lagorai Fiemme
Brenta Campiglio
Folgaria

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Dovreste saperlo: il dizionario della lingua dell’outdoor definisce con la parola “trekking” un’escursione a piedi della durata di più giorni consecutivi. Qualcosa più della semplice “escursione”.

Ecco, non è necessario percorrere il Cammino di Santiago o la Via Francigena per fare un vero trekking. Il solo Trentino conta una manciata di escursioni di più giorni, a spasso tra le vette delle Dolomiti, certamente impegnative ma alla portata di tutti e che tolgono il fiato soprattutto per la bellezza dei panorami, più che per i dislivelli.

Un modo diverso, più intenso, di vivere la montagna e il contatto con la natura: vedere un tramonto in assoluto silenzio sotto le Torri del Vajolet non è come vederlo dal paese a Pozza di Fassa; svegliarsi alle sei del mattino e bere un caffè a piedi nudi nell’erba davanti a un rifugio con l’aria frizzante del mattino non dà le stesse sensazioni di una colazione in albergo, per quanto elegante; incontrare un camoscio o un’aquila mentre ci si siede su un masso a riposare a pochi metri dal Lago dell’Antermoia, a quasi 3000 metri, non è come incrociare uno scoiattolo in fondovalle.

Queste sono le gioie del trekking. Soprattutto in Trentino. Quindi, ricordando che i rifugi aprono generalmente il 20 giugno, qualche proposta “vacanza Trekking” la trovate cliccando qui.

Questo invece è il link dei Dolomiti Walking Hotel, il club di prodotto che riunisce gli alberghi specializzati per escursionisti, mentre potete cliccare qui per tutti gli ulteriori approfondimenti.

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