Heracleum mantegazzianum, la pianta molto pericolosa che puoi trovare sui sentieri nei boschi e lungo i fiumi

Heracleum mantegazzianum, la pianta molto pericolosa che puoi trovare sui sentieri nei boschi e lungo i fiumi

C’è una pianta molto pericolosa che puoi trovare sui sentieri nei boschi e lungo i fiumi e che potrebbe causarti seri danni alla salute anche per anni. Si chiama Heracleum mantegazzianum, comunemente nota come pànace di Mantegazza o di Mantegazzi o panace gigante, è molto bella, tanto che è dal Caucaso è stata introdotta in Europa e in Italia per motivi decorativi e ornamentali alla fine del XIX secolo, e poi dai giardini privati si è diffusa e inselvatichita insediandosi nei prati, sulle rive dei fiumi e nei luoghi incolti, sia in pianura, sia a quote più elevate.

La pianta molto pericolosa che puoi trovare sui sentieri nei boschi e lungo i fiumi

L’Heracleum mantegazzianum predilige inverni freddi, necessari per la fioritura e per garantire la germinazione dei semi, e di solito si trova su terreni alcalini o solo leggermente acidi e ricchi di azoto, motivo per cui è tradizionalmente presente nelle regioni del Nord Italia: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Ma basta fare una semplice ricerca online per notare come i suoi avvistamenti siano citati anche in altre regione, oltre che moltiplicati, tanto che il Ministero dell’Ambiente, con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ISPRA e il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente hanno emanato un Piano nazionale per la gestione della Panace di Mantegazza. Piano che poi si traduce in numerosi protocolli regionali.

Perché la Panace di Mantegazza è pericolosa

La Panace di Mantegazza è pericolosa per due ordini di motivi.

Il primo è ambientale: le sue dimensioni, che possono raggiungere quelle di un albero, e le sue grandi foglie, nonché la sua invasività e il suo carattere perenne possono inducce cambiamenti nella quantità di luce disponibile per le altre piante, e modificare gli equilibri dei nutrienti nel suolo, con ripercussioni negative sulla ricchezza delle specie e sulle fitocenosi. In poche parole è una pianta che tende a eliminare le altre piante, a detrimento della biodiversità.

Heracleum mantegazzianum, la pianta molto pericolosa che puoi trovare sui sentieri nei boschi e lungo i fiumi

Ma l’Heracleum mantegazzianum è pericolosa soprattutto per l’uomo, che potrebbe confonderla con il panace comune (Heracleum spondylium): il contatto con le furanocumarine della linfa contenuta nei peli può infatti provocare gravi fito-fotodermatiti (eritemi, dolorose vesciche, anche ustioni) con iperpigmentazione e segni sulla pelle che possono permanere anche per anni.

Le reazioni cutanee si verificano generalmente dopo 24-48 ore dal contatto con la linfa, quando la pelle è esposta alla luce solare; la linfa rimane tossica anche alcune ore dopo che la pianta è stata tagliata e tale tossicità permane anche quando la linfa si deposita sui tessuti, per esempio sull’abbigliamento). Dosi consistenti di furanocumarine possono anche avere effetti mutageni.

Cosa fare

L’Heracleum mantegazzianum è una specie esotica invasiva ed è inserita nella Lista Nera delle specie vegetali oggetto di monitoraggio ed eradicazione, motivo per cui la diffusione della specie deve essere prevenuta con ogni mezzo e laddove presente.

Heracleum mantegazzianum, la pianta molto pericolosa che puoi trovare sui sentieri nei boschi e lungo i fiumi

Nel caso di avvistamento della panace gigante occorre avvisare il Servizio fitosanitario o di Tutela Ambientale regionale, o l’Assessorato all’Ambiente del Comune in cui ci si trova, o comunque qualunque autorità possa attivare l’azione di eradicazione controllata e contenimento. E ovviamente la prima cosa da fare è tenersi ben alla larga, evitando il benché minimo contatto.

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