I peggiori disastri ambientali della storia


La chimica, da Seveso a Bhopal
A Bhopal in India, nel 1984, esplode lo stabilimento chimico della multinazionale americana Union Carbide che produce pesticidi. 40 tonnellate di isocianato di metile vengono rilasciate nell’aria. 3mila morti ufficiali (10mila ufficiosi) e milioni di indiani che ancora oggi soffrono di tumori e malformazioni genetiche per aver respirato la nube tossica.
Nel 1976 accade qualcosa di simile - in scala ridotta - con la diossina a Seveso, vicino a Milano. Dalla metà degli anni Cinquanta fino al 1972, in Iraq si registrano invece i casi di intossicazione da metilmercurio, usato come funghicida in agricoltura: 6mila vittime totali. In Giappone a Minamata, nel 1956 centinaia di villaggi di pescatori si alimentano di pesce crudo contaminato: 2265 vittime accertate e decine di migliaia contaminati gravi.

Credits: FlickrCC Bhopa Medical Apparel

Recentemente l’Alta Corte di Londra si è pronunciata dichiarando la compagnia petrolifera Shell responsabile di una serie di perdite di petrolio che hanno totalmente distrutto un vasto ecosistema in Nigeria. L’ennesimo, dal 1976 ad oggi. Il processo comincerà l’anno prossimo, ma il problema è stato finalmente portato a conoscenza dell’opinione pubblica.

Detto che è virtualmente impossibile affermare che una catastrofe ambientale sia peggiore di un’altra, abbiamo provato a elencare le più gravi tragedie causate dall’uomo. Purtroppo siamo sicuri solo del fatto che l’elenco dovrà ben presto essere aggiornato.

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