“Wild”, il film su Cheryl Strayed. Un “Into the wild” al femminile

Cheryl Strayed e Chris McCandles sembrano avere qualcosa in comune: la voglia di sfidare i propri limiti immergendosi in una natura selvaggia, meravigliosa ed estremamente pericolosa. Come “Into the wild”, anche “Wild” narra una storia vera finita su pellicola a partire dal libro di memorie della stessa Strayed ‘Wild – Una storia selvaggia di avventura e rinascita’.

Con la regia di Jean-Marc Vallé e la sceneggiatura di Nick Hornby, il film racconta la storia della scrittrice quando nel 1995, ventiseienne, decise di intraprendere un viaggio a piedi di 1770 chilometri lungo il Pacific Crest Trail (Qui la descrizione del PCT dal Messico al Canada) per elaborare la recente morte della madre e la fine repentina del suo matrimonio.

A differenza di Chris, Cheryl (interpretata nel film da Reese Witherspoon), non conosceva la natura. Non era preparata ad affrontare un’avventura di tale intensità, né aveva le conoscenze necessarie per vivere nell’arido deserto di Mojoave, attraversato dal Pacific Crest Trail. Il viaggio che la condusse dalla California allo stato di Washington passando per l’Oregon fu un’impresa formativa, dalla quale Cheryl contrariamente a McCandless uscì viva e molto più forte di prima. Camminando in solitudine per centinaia di miglia, leggendo libri e incontrando altri viaggiatori la ragazza riuscì infatti a rialzarsi dopo le gravi perdite, abbandonando le dipendenze e ritrovando in sé una forza che mai avrebbe immaginato di avere.

Le riprese sui paesaggi mozzafiato del Pacific Crest Trail (che porta dal confine messicano a quello canadese) sono accompagnate da una colonna sonora d’eccezione con brani di Leonard Cohen, Portished, Pat Metheny, R.E.M., Simon & Garfunkel e Bruce Springsteen.

Wild’ è nelle sale dei cinema italiani dal 2 aprile 2015.

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