Giornata Nazionale del Camminare: 8 motivi per cui ti fa vivere meglio e più a lungo

Il 10 ottobre si celebra la Giornata Nazionale del Camminare, un abitudine che dovrebbe essere di tutti per stare meglio e vivere di più

Camminare meglio Correre Diabete

Il 10 ottobre si celebra la Giornata Nazionale del Camminare, per ribadire l’importanza di mollare i mezzi motorizzati e riattivare i muscoli. L’evento è arrivato al 10° anno di vita e si rivolge a tutti gli italiani, invitandoli alla mobilità sostenibile per eccellenza, quella davvero a impatto zero. La organizza FederTrek in collaborazione con molte associazioni locali e nazionali, fra cui Touring Club e Legambiente. In molte città si terranno eventi, concorsi e, soprattutto, escursioni “per riprendersi la città”, come si legge sul sito.

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Giornata Nazionale del Camminare: impegno civile, ma non solo

Sempre sul sito si legge “Il camminare non è solo una sana abitudine che fa bene al corpo e allo spirito. Noi di FederTrek crediamo che il camminare sia anche un impegno civile. Un gesto naturale che ha la potenzialità di innescare un ciclo virtuoso per un nuovo stile di vita che renda marginale l’uso dell’auto e contribuisca allo sviluppo sostenibile”.
Anche noi di Sportoutdoor24 crediamo che camminare sia un’abitudine da introdurre regolarmente nelle nostre vite. I benefici sono talmente alti  per noi e per chi ci circonda tanti che se tutti camminassimo di più vivremmo decisamente meglio. Ecco perché.

1. Impatto zero, ma davvero

Camminare è una attività effettivamente a impatto zero (i mezzi elettrici non lo sono del tutto) e in ogni caso ci sono 6 buone abitudini per camminare a impatto zero.

2. Allontana lo stress

Camminare è un antistress naturale. E se poi stai a contatto con la natura, e ti immergi in un ambiente più silenzioso rispetto alla città, unisci l’aspetto del movimento a quello della scoperta. E scacci le preoccupazioni. Lo dice la scienza perché la camminata è considerata fra i migliori sport contro lo stress.

3. Mette di buonumore

Una conseguenza intuitiva di quanto detto sopra: camminare fa bene all’umore. Non solo ai muscoli e al cervello. Lo sostiene una ricerca di un team internazionale, che ha scoperto che l’impatto del piede al suolo scatena onde di presisone arteriosa che apportano più sangue al cervello, diffondendo un senso di benessere. E lo fa in modo efficace tanto quanto la corsa. Se non sei un appassionato del running ti basta camminare per essere felice perché le passeggiate fanno bene all’umore quanto la corsa.

4. Ti rimette in forma

Camminare regolarmente è il modo migliore per stare in forma. L’organizzazione Mondiale della Sanità stabilisce in 10 mila passi il ritmo quotidiano per avere benefici cardiaci e circolatori e in sostanza, per avere una vita sana. 20 minuti al giorno ti cambiano la vita. E se vuoi cominciare, qui ci sono 6 consigli per tenersi in forma camminando.

5. Ti fa dimagrire

Se segui alcune indicazioni puoi riuscire a dimagrire senza particolari sforzi o diete devastanti. Basta camminare a piccoli passi, eseguendo la rullata corretta, individuando percorsi adatti e osservando alcune regole come questi 10 consigli per dimagrire camminando.

6. Fa bene ai bambini

La vita sedentaria e al chiuso causa ai bambini una serie di problemi a lungo termine. Lo sostiene uno studio della Northwestern University di Chicago, pubblicato su Current Biology., che spiega come la cura contro questi rischi passare più tempo all’aperto, camminando.

7. Unisce la famiglia

Camminare fa bene a tutti, grandi e piccoli. Ed è un perfetto esempio di team building, anzi di family building. Esistono dei trucchi per portare i bambini a camminare senza che si stanchino o si annoino.

8. La base dell’avventura

La camminata esplorativa è alla radice dell’avventura. Il che non significa essere Indiana Jones per divertirsi e stare in forma: vi abbiamo raccontato delle opportunità delle micro avventure, piccole esplorazioni dietro casa in cui camminare è il motore delle scoperte e delle emozioni.

In definitiva: camminare allunga la vita

Muoversi, anche in città, come invita a fare la Giornata Nazionale del Camminare, è un modo per vivere più a lungo. Secondo uno studio allarmante della School of Medicine della University of California San Diego, le donne che rimangono sedute per oltre 10 ore al giorno o che dedicano poco tempo all’attività fisica invecchiano prima, a causa di una più veloce degenerazione cellulare determinata dallo stile di vita. Addirittura si parla di un invecchiamento di 8 anni. Il rimedio indicato è semplice: camminare.

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