Le più belle foto del Wildlife Photographer of the Year in mostra al Forte di Bard

È la prima tappa italiana del tour mondiale della mostra Wildlife Photographer of the Year, il concorso di fotografia naturalistica più antico e prestigioso al mondo. Fino al prossimo 2 giugno, il Forte di Bard – uno dei castelli più suggestivi di tutta la Valle d’Aosta nonché fulcro delle attività culturali di tutta la regione – ospiterà questo evento, presentando oltre un centinaio di immagini vincitrici dei premi indetti per le diciotto categorie dal Museo di Storia Naturale di Londra e dal BBC Wildlife Magazine.

Pubblicità

> Guarda anche: Wildlife photographer of the Year: tutte le foto vincitrici

Sono oltre cinquant’anni che questo concorso accende la creatività di tutti i fotografi naturalisti del mondo che, in questa edizione, ha visto la partecipazione di 42.000 concorrenti da 96 paesi.
Il primo premio assoluto è stato vinto dalla immagine intitolata “A tale of two foxes” scattata dal canadese Don Gutoski che ha avuto la fortuna e l’abilità di ritrarre, all’interno del Wapusk National Park, una volpe rossa che trascina via una volpe artica. Una assoluta simmetria tra la vita e la morte, un’immagine estremamente naturale che allo stesso tempo suscita sgomento per la sua crudezza.

Molti, ovviamente, sono stati gli italiani in concorso. Su tutti si è fatto preferire Ugo Mellone – 33enne leccese, cittadino del mondo e residente in Andalusia – che è stato selezionato addirittura in due delle diciotto categorie, vincendo con lo scatto “Butterfly in Crystal” e venendo selezionato con “The Tunnel of Spring”.

> Guarda anche: Wildlife photographer of the Year: tutte le foto vincitrici del 2014

Il concorso, tra gli altri, prevede anche  premi come il Wildlife Photojournalist Award che privilegia il valore della notizia contenuto nell’immagine in categorie come “Natura in città”, “Paesaggi incontaminati” e “Il mondo subacqueo”. Esistono anche categorie per giovani fotografi, perfino quelli sotto i dieci anni. Le didascalie che accompagnano ogni immagine sono redatte con estrema cura e raccontano non solo la storia della fotografia in questione ma anche tutti i dettagli tecnici dello scatto e i dati di carattere scientifico sulle specie fotografate.

Dopo una prima esposizione presso il Natural History Museum di Londra, le immagini vincitrici partono in un tour itinerante in diversi paesi di tutto il mondo e tocca oltre 60 importanti città dei cinque continenti tra cui Milano, le cui date per il 2016 – tra ottobre e dicembre – saranno comunicate a breve. Questa quindi del Forte di Bard è un’anteprima assoluta e in qualche modo imperdibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità