Viaggi in aereo e Coronavirus: si dovranno fare i test sierologici prima di salire a bordo?

Viaggi in aereo e Coronavirus: si dovranno fare i test sierologici prima di salire a bordo?

Viaggi in aereo e Coronavirus: si dovranno fare i test sierologici prima di salire a bordo? È la domanda che molti viaggiatori cominciano a farsi pensando a quando sarà possibile tornare a viaggiare e volare in aereo, e alla quale Emirates, la compagnia aerea di Dubai, ha già dato una risposta: sì, per salire a bordo è necessario fare lo screening del sangue. Come riporta Gulf News, quotidiano in lingua inglese degli Emirati Arabi, c’è già stato un primo volo per il quale è stato effettuato lo screening sierologico ai passeggeri. Si tratta del Dubai – Tunisi di mercoledì 15 aprile 2020, un volo di rimpatrio di cittadini tunisini per il quale Dubai Health Authority (DHA) ha predisposto nella check-in area del Dubai International Terminal 3 un rapido COVID-19 test del sangue in aggiunta allo scan della temperatura.

La procedura impiega non più di 10′: viene prelevato un piccolo campione di sangue, analizzato direttamente sul posto, e nel giro appunto di pochi minuti si ha subito il risultato. Sull’attendibilità dei test sierologici ci sono ancora dubbi e dibattito anche tra gli scienziati: si tratta infatti di test qualitativi, che possono (o potrebbero) indicare se in quel momento o in precedenza si è entrati in contatto con il Coronavirus e se quindi sono stati prodotti gli anticorpi da parte del sistema immunitario. Secondo la Fondazione Veronesi nello stadio iniziale della malattia i test sierologici non sarebbero in grado di accertare la presenza del Coronavirus come invece sarebbero in grado di fare i tamponi. Tuttavia in tutto il mondo si stanno ormai incrociando i dati dei due test – screening e tamponi – per valutarne l’attendibilità e la decisione di Emirates di fare test sierologici nell’area check-in degli aeroporti pare tracciare una linea. Secondo Business Traveller anche Etihad, altra compagnia emiratina, si starebbe attrezzando in questo senso, in aggiunta allo scan della temperatura e ad altri accorgimenti a bordo, che vanno dall’obbligo di indossare la mascherina già dall’ingresso in aeroporto e per tutta la durata del volo all’eliminazione di giornali e altro materiale a bordo e fino al confezionamento e al servizio del cibo a bordo.

Per chi ricorda cosa significava volare prima dell’11 settembre 2001 è un altro duro colpo alla libertà di un mondo che non esiste più e che probabilmente non tornerà più. Ci si è abituati alle code interminabili per il controllo bagagli prima del check-in, a togliersi scarpe e cinture, a limitare liquidi e altri oggetti nei bagagli a mano e, stando alle nuove linee guida di Emirates, probabilmente ci si dovrà abituare a nuove misure ancora più stringenti: nessun bagalio a mano in cabina, se non gli oggetti necessari per i neonati e smartphone e laptop, e obbligo di imbarcare in stiva ogni altra borsa o oggetto. Comunque la si pensi sull’origine di questa pandemia da Coronavirus, la tutela della salute presenterà il suo conto al nostro stile di vita.

Foto di mmemeiyo da Pixabay

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