Quali scarpe usare per andare in montagna

Per escursioni d'alta montagna, dalle vie ferrate alla neve, anche con i ramponi
Dove neve e fango la fanno da padroni ci serve una suola che ci garantisca tenuta e aderenza grazie a una scolpitura apposita e contemporaneamente il grip quando dobbiamo arrampicare. In queste escursioni è fondamentale che la scarpa sia rigida sia nella flessione che nella torsione del piede (anche per poter reggere degli eventuali ramponi). Inoltre a queste altezze l'allacciatura non è più un dettaglio: assicuriamoci che fasci perfettamente il piede, per garantirci una tenuta massima, e che il blocca-lacci ci permetta di differenziare la tensione dell'allacciatura: una scarpa ben aderente alla caviglia impedisce per esempio che la neve entri all'interno oltre che in fase di discesa il piede scivoli in avanti provocandoci vesciche o problemi alle unghie. Se poi c'è anche un bordo di protezione perimetrale in gomma è il massimo: ci protegge dai colpi accidentali e assicura lungaa vita alle nostre scarpe da montagna.

Passeggiare sui sentieri del finalese con i ramponi è fantozziano tanto quanto arrampicarsi sulle Dolomiti con un paio di sneaker. Eppure succede, vediamo spesso escursionisti inesperti che affrontano l’outdoor con scarpe inadatte all’uso. Eppure, oggi più che mai, sul mercato è disponibile attrezzatura adatta a ogni uso, dalla semplice scampagnata alla via ferrata. E soprattutto l’attrezzatura adatta è il prerequisito per la sicurezza e per il piacere di godere della natura in modo confortevole.

Proprio per questo abbiamo chiesto a Piergiorgio Vidi, istruttore delle Guide Alpine, direttore della Scuola Nazionale Tecnici del Soccorso Alpino Italiano, autore di “Alpinismo. Tutti i consigli per affrontare in sicurezza l’arrampicata su roccia e ghiaccio” (Hoepli, 2012, 240 pp, 24,90 €) nonché tester Dolomite, di illustrarci le caratteristiche che devono avere le calzature per l’escursionismo.

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