Praticare attività fisica all’aperto è una delle cose migliori che puoi fare per la tua salute. Tuttavia, c’è un piccolo “prezzo” biologico da pagare: l’aumento del consumo di ossigeno accelera la produzione di radicali liberi, molecole instabili che possono danneggiare le membrane cellulari. È quello che gli scienziati chiamano stress ossidativo. Qui entrano in gioco i nostri due protagonisti: la Vitamina C e la Vitamina E. Due autentiche vitamine antiossidanti.
Vitamina C: molto più di un aiuto immunitario
Per uno sportivo, la funzione più preziosa della Vitamina C non è legata all’influenza, ma al collagene.
L’evidenza scientifica: La Vitamina C è un cofattore essenziale per la sintesi del collagene, la proteina che costituisce la struttura di tendini, legamenti e cartilagini. Come confermato dai dati del National Institutes of Health (NIH), una carenza può indebolire i tessuti connettivi, rendendoti più incline a infiammazioni tendinee e infortuni articolari dopo sforzi ripetuti.
Inoltre, la Vitamina C aiuta a combattere l’affaticamento riducendo i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) nel sangue dopo l’allenamento.
Vitamina E: la guardia del corpo delle membrane
Mentre la Vitamina C lavora negli ambienti acquosi delle cellule, la Vitamina E è liposolubile e si insedia nelle membrane grasse. Agisce come uno scudo che impedisce ai radicali liberi di “ossidare” i grassi che compongono le cellule muscolari. Per chi corre o scia sotto il sole, la Vitamina E è fondamentale anche per proteggere la pelle dai danni dei raggi UV dall’interno.
Il paradosso delle vitamine antiossidanti: non esagerare con i supplementi
C’è un dettaglio che ogni atleta dovrebbe conoscere: l’infiammazione prodotta dall’allenamento è anche il segnale che dice al corpo di “diventare più forte”.

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Il consiglio: Assumere dosi massicce di integratori antiossidanti (come 1000mg di Vitamina C) subito dopo l’allenamento potrebbe annullare alcuni dei benefici dell’allenamento stesso. La strategia migliore è assumere questi micronutrienti attraverso il cibo, dove si trovano in un equilibrio perfetto con altri fitonutrienti.
Dove trovare le vitamine antiossidanti C ed E per la tua “dose” quotidiana
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Vitamina C: non solo agrumi. Peperoni (ne hanno molta di più!), kiwi, fragole, broccoli e peperoncino. Ricorda: la Vitamina C è termolabile, quindi meglio mangiare questi cibi crudi o cotti pochissimo.
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Vitamina E: olio extravergine d’oliva, mandorle, nocciole e avocado. Un filo d’olio a crudo dopo l’attività è il miglior recupero antiossidante.
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Conclusione
La protezione delle tue cellule inizia a tavola. Invece di cercare la pillola magica, riempi il tuo piatto di colori: più colori vedi (il rosso dei peperoni, il verde dei kiwi, l’oro dell’olio d’oliva), più scudi antiossidanti stai fornendo al tuo corpo per affrontare la prossima sfida outdoor.
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