Alpha 2.0 sarà la prima bicicletta a idrogeno?

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La propulsione a idrogeno arriva anche sulle biciclette. Merito della casa francese Pragma Industries, che ha realizzato una e-bike che si pone come alternativa all’alimentazione a base di ioni di litio: il motore della Alpha 2.0 funziona con celle a combustibile a idrogeno. Con il vantaggio (che per ora è solo una promessa) di prestazioni di alto livello e ricarica rapidissima (2 minuti, si legge sul sito dell’azienda). Cerchiamo di capirne di più.

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Com’è la bicicletta a idrogeno Alpha 2.0

La caratteristica più significativa di quella che potrebbe essere, una volta in produzione, la prima bicicletta a idrogeno è la presenza di celle a combustibile da 150 Watt, che sono integrate nella parte anteriore del telaio. Il motore alimentato da queste celle è un Brose da 36 Volt, piuttosto diffuso nel panorama delle bici elettriche. La velocità di punta è di 25 km/h. L’energia viene prodotta a partire dall’acqua, con processo di elettrolisi che non rilascia emissioni nocive, ma solo vapore acqueo.

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I vantaggi

Pragma fornisce i dati della Alpha e li confronta con quelli delle biciclette elettriche in circolazione. Tutto starebbe a dimostrare la superiorità della tecnologia a idrogeno, che secondo i francesi garantirebbe una autonomia di 100 chilometri e un tempo di ricarica di 2 minuti, contro le 4 ore di media di una batteria agli ioni di litio.
Un altro vantaggio della bici a idrogeno sarebbe la sua ‘impermeabilità’ agli sbalzi di temperatura: sappiamo come le escursioni termiche incidano sulle prestazioni della batteria agli ioni di litio, così come le temperature basse, cosa che invece non dovrebbe accadere con la due ruote di Pragma.

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In strada

L’azienda francese prima che a un utilizzo su strada per i clienti privati pensa a Alpha 2.0 come a un mezzo utile per le flotte delle amministrazioni pubbliche e uffici turistici, sulla scia della tendenza al bike sharing delle grandi città. Il tutto, una volta affrontato e risolto il problema dei punti di ricarica delle batterie a idrogeno.
Per il 2018 Pragma, che ha attivato una campagna di crowfunding, prevede di produrre mille esemplari, che dovrebbero avere un prezzo di 2300 euro.

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