In bicicletta a Roma: il Parco del Pineto

Svoltiamo a sinistra continuando sul sentiero principale verso un casale abbandonato, dietro il quale è la caserma di Forte Braschi, presso cui ci avviciniamo affiancandone il muro di cinta: il forte fa parte del sistema difensivo realizzato alla fine dell’Ottocento per la difesa della capitale. Seguiamo il muro in un tratto scosceso della valle, ricoperta da una fitta vegetazione.
Sempre lungo le mura, si risale sino a incontrare uno spiazzo erboso dove c’è una strada asfaltata sbarrata; la imbocchiamo e giungiamo a un semaforo: rientriamo nel parco a sinistra lungo uno dei sentieri panoramici che ci si presentano e che vanno in direzione della pineta con il Casale del Giannotto, sede del parco e anche di una biblioteca.
Accanto al Casale del Parco, a sinistra si distacca un sentiero (km 3,4; 90 m).

Credits: pamperz

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A pochi giri di pedale dal centro-centro si trovano 240 ettari di verde perfetti per una bella pedalata: è il Parco regionale urbano del Pineto, che, oltre a ospitare bellezze naturalistiche come la Pineta Sacchetti, regala anche delle viste più belle sul Cupolone. Il percorso descritto dettagliatamente nella gallery parte dalla stazione di Gemelli, alle porte del parco, e dopo aver attraversato l’oasi verde giunge fino a Villa Doria Pamphilj e si conclude alla stazione di Quattro Venti.

Pubblichiamo questo itinerario grazie alla collaborazione con Ediciclo editore.
Il percorso è tratto dal libro Roma e dintorni in bicicletta di Romano Puglisi.
Per scoprire tutto il catalogo visita il sito www.ediciclo.it

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