In bicicletta a Roma: il Parco del Pineto

Variante Valle dell’Inferno – 2,7 km, tutta in salita con forte dislivello (60 m)

Proponiamo un itinerario che traversa longitudinalmente tutta la Valle dell’Inferno e alcune fornaci della Fabbrica di San Pietro. Questa variante è dedicata ai grimpeur in erba, ma è da sconsigliare se ha piovuto di recente, perché il superamento degli acquitrini potrebbe diventare un serio problema.

Dalla stazione della metro, o da quella del treno, di Valle Aurelia (31 m), si esce seguendo le indicazioni “Ubaldo degli Ubaldi”. Percorriamo il marciapiede e, dopo aver lambito la strada, deviamo a destra scendendo verso un piazzale dove c’è un capolinea dell’autobus; continuiamo percorrendo via di Valle Aurelia su pavé. Passiamo sotto il ponte delle ferrovia, utilizzata solo per i Mondiali di Calcio del 1990.

Percorriamo tutta via di Valle Aurelia fino a che si conclude con una barra (km 1,5; 44 m); la superiamo proseguendo sulla sinistra e la strada si riduce a un sentiero sterrato aumentando la sua pendenza. Fiancheggiamo un campo sportivo abbandonato e dopo un po’ il sentiero si inerpica sulle pendici della collina della Balduina, a est del parco; poi si scende leggermente e sottopassiamo la ferrovia (km 1,9; 51 m). Si superano alcuni pantani alimentati dall’afflusso delle acque delle sorgenti e la strada si appiana.

A una biforcazione prendiamo il sentiero di sinistra più battuto, che passa per due volte sotto tronchi d’albero caduti e poi superiamo un laghetto su una passerella di fortuna. Cominciamo a salire senza particolari affanni, intravedendo sulla destra un campo sportivo, e poi pian piano anche l’edificio del Casale del Giannotto. Dopo un tratto più impegnativo, termina questa variante innestandoci all’itinerario principale (km 2,7; 90 m).

Credits: Zingaro: I am a gipsy too

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A pochi giri di pedale dal centro-centro si trovano 240 ettari di verde perfetti per una bella pedalata: è il Parco regionale urbano del Pineto, che, oltre a ospitare bellezze naturalistiche come la Pineta Sacchetti, regala anche delle viste più belle sul Cupolone. Il percorso descritto dettagliatamente nella gallery parte dalla stazione di Gemelli, alle porte del parco, e dopo aver attraversato l’oasi verde giunge fino a Villa Doria Pamphilj e si conclude alla stazione di Quattro Venti.

Pubblichiamo questo itinerario grazie alla collaborazione con Ediciclo editore.
Il percorso è tratto dal libro Roma e dintorni in bicicletta di Romano Puglisi.
Per scoprire tutto il catalogo visita il sito www.ediciclo.it

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