Nasce BULB, la palestra pay per use che si prenota tramite App

BULB palestra

BULB è la prima start up italiana, nata nel 2021, che mette a disposizione spazi attrezzati per l’allenamento in modalità pay per use, facilmente prenotabili tramite la propria App, disponibile su iOS e Android.

Che cos’è BULB, la palestra pay per use che si prenota tramite App

“Il nome BULB prende ispirazione dalla natura. Il bulbo è l’organo che protegge la pianta nella sua fase di crescita fornendole tutti gli elementi necessari per prendere vita. BULB mette a disposizione spazi attrezzati, offrendo l’opportunità di dare vita ai propri progetti personali o professionali in piena libertà senza vincoli contrattuali di abbonamenti e costi fissi” – spiega Danilo Mazzacuva Founder & CEO di BULB.
La realizzazione degli spazi è pensata per due tipologie di allenamento: olistico e funzionale. I BULB olistici, in Corso Buenos Aires e in Darsena, sono dedicati alle discipline Body&Mind. Il BULB funzionale, in Piazza De Angeli, è dedicato all’allenamento della forza, con attrezzature che seguono i trend di mercato in un’ambiente dallo stile underground. Nella stessa struttura è stato ideato anche il BULB Studio, progettato per tutti i professionisti che cercano un luogo dove svolgere la propria attività in piena autonomia: osteopati, fisioterapisti, massaggiatori e nutrizionisti.

Gli “hub” BULB offrono servizi smart di connessione WI-FI e collegamento Bluetooth all’impianto stereo. Possono essere riservati con un tap tra le 5 del mattino e le 23 attraverso l’App BULB che permette di visualizzare le disponibilità di ogni location e tutte le attrezzature presenti.
Umberto Pilagatti, Co-Founder, afferma che “la vera innovazione sta nella totale indipendenza di gestione di spazi ed orari. Tramite l’App è possibile prenotare in modalità PRIVATE (tenendo lo spazio tutto per sé) o in SHARING (condividendo lo spazio con altre persone fino ad un massimo di 4 per sessione). L’utente riceve immediatamente un QR code che gli permette di accedere in autonomia allo spazio prenotato”.

Come nasce BULB

Nel 2019 il numero degli abbonamenti ai club è aumentato del 3,8%, posizionando il fitness al primo posto tra le attività sportive in Europa.
In Italia, di 20 milioni di fitness lover, solo 5.5 milioni possedevano un abbonamento in palestra (Fonte Istat). Ciò denota una sempre crescente preferenza per allenamenti personalizzati ed esclusivi.
“È proprio in risposta alla richiesta sempre più alta di soluzioni personalizzate libere da abbonamenti annuali, – spiega Danilo Mazzacuva – che abbiamo sviluppato l’idea e dato vita ai primi tre spazi, prenotabili in totale autonomia dal proprio smartphone”.
Durante l’emergenza sanitaria migliaia di trainer hanno utilizzato i canali social avvicinando un pubblico sempre più vasto al one-to-one training. Grazie alle video lezioni ed al supporto dei social network hanno avuto modo di ripensare alla loro visibilità indipendentemente dai centri fitness, raggiungendo risultati sensazionali.

BUlb palestra

“I trainer sono senza dubbio il motore del comparto fitness. In BULB immaginiamo un futuro non troppo lontano, in cui i trainer saranno dei veri e propri brand indipendenti. Qualcuno ha già raggiunto questo risultato, noi vogliamo essere di supporto con progetti e spazi che diano, all’occorrenza, il necessario per creare contenuti in un ambiente professionale”.

L’esperienza di personal training è certamente più performante e coinvolgente dal vivo poiché il contatto umano, la motivazione, il controllo e la correzione dell’esercizio giocano un ruolo fondamentale nella pratica. “Il nostro obiettivo è rendere il fitness e le discipline olistiche facilmente accessibili a tutti. Vogliamo dare il nostro contributo al movimento dello “stare bene” grazie ad un servizio fortemente differenziante per la facilità e la velocità di fruizione. Con BULB avrai sempre la chiave del tuo studio o della tua palestra privata nel tuo smartphone”.

Dov’è BULB

BULB, One Space. Infinite Uses. ha appena inaugurato a Milano in tre zone strategiche della città: Corso Buenos Aires, Darsena e Piazza De Angeli, con uno sguardo al futuro che prevede aperture in altre zone della città.

La mission di BULB

La fiducia e l’impegno verso i clienti sono due dei valori cardine del progetto BULB. Ci rivolgiamo sia ad un pubblico B2B (trainer e insegnanti di yoga o pilates) che a tutti gli appassionati di fitness. “Vogliamo soddisfare le necessità dei nostri clienti e permettere loro di lavorare e praticare sport in maniera facile, autonoma e veloce creando un ecosistema di benessere fisico e mentale nelle principali città.
Vogliamo essere presenti in zone residenziali e quartieri di forte passaggio, offrendo a tutti la possibilità di entrare in un nostro hub ed essere parte di questa rete di energia positiva”.
Un ambizioso piano di sviluppo prevede la nascita di 50 nuovi BULB dislocati nelle principali città italiane entro il 2023. L’obiettivo del progetto franchising, già in fase di definizione, è quello di garantire la massima copertura di tutto il territorio nazionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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