Nuoto libero: le 7 regole di comportamento da rispettare in piscina

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Il nuoto libero è quando vai in piscina, ti tuffi in vasca e nuoti, senza la presenza di un istruttore che ti corregge la tecnica di nuoto e ti suggerisce quanto nuotare in base ai tuoi obiettivi di allenamento. Certo c’è sempre garantita la presenza di un assistente bagnante, ma per il resto sta a te decidere quanto nuotare, a quale ritmo e stile, e ovviamente con quale finalità. C’è chi nuota per scacciare lo stress e scaricare la mente, chi per tenersi in forma fisicamente, chi per tonificare i muscoli, chi per fare il fiato e chi come forma di cross training con altri sport. Ma qualunque sia la motivazione ci sono alcune regole o comportamenti scritti o taciti da osservare per condividere la corsia con gli altri nuotatori in sicurezza e armonia. Perché sarà anche nuoto libero, ma questo non significa che si è liberi di fare ciò che pare.

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Le 7 regole di comportamenti in piscina per il nuoto libero

1. Lavati

È una regola scritta a caratteri cubitali in ogni piscina: farsi la doccia prima di entrare in vasca. Sarai anche pulito/a, ma creme, profumi e ogni altro prodotto per la pelle non devono entrare in acqua (nonostante la presenza del cloro) perché tendono a stare in sospensione in superficie e chi ne è allergico li sente eccome.

 

2. Non più di 10 per corsia
Magari non è scritto ma per legge è il numero massimo di persone per corsia e toccherebbe all’assistente bagnante far osservare questa disposizione (quindi se ti dice di non entrare in vasca, non entrare in vasca).

 

3. Nuota
Nel senso che le corsie per il nuoto libero sono dedicate a quello, e per fare acquafitness ci sono altri spazi. La regola tacita sarebbe anche quella di essere in grado di nuotare una vasca intera (almeno quella da 25 metri) senza interruzioni. Vero però anche che se mai cominci, mai arriverai al livello di fare almeno una vasca intera senza interruzioni, quindi vedi il punto successivo…

 

4. Scegli la corsia giusta
È un’altra delle regole non sempre scritte, comunque di solito le corsie per il nuoto libero sono distinte in base a capacità e velocità. Se non è scritto esplicitamente meglio dare una occhiata per non finire tra quelli che vanno come un treno e tu fatichi ad arrivare in fondo. Nel dubbio, chiedi all’assistente bagnante, è a bordo vasca per quello. E se ti rendi conto che non è la corsia che fa per te (perché vai troppo piano, o perché vai troppo forte…) allora spostati, e non prendertela con gli altri.

 

5. Fatti notare
Nelle corsie per il nuoto libero l’equilibrio è sottilissimo, e di solito si creano gruppetti che procedono con uguale velocità e ritmo. Prima di infilarvi in acqua è bene farsi notare, magari aspettando a bordo vasca facendo qualche esercizio di riscaldamento il tempo necessario di lasciar passare tutti i corsisti.

 

6. Tieni la destra
In piscina si fa andata e ritorno nella stessa corsia e poiché ci sono fino a 10 persone è buona norma tenere la destra. Questo comporta alcuni vantaggi: evitare gli scontri e agevolare i sorpassi soprattutto. Attenzione però che in alcune piscine il senso di marcia (orario o antiorario) è alternato tra le corsie: conviene dare una occhiata prima di entrare in acqua.

 

7. Rispetta la distanza
È come in auto nel traffico: avere qualcuno attaccato ai piedi, e che magari li colpisce con le sue bracciate, è come venire tamponati. Quindi tenete la distanza, soprattutto al momento della virata o del cambio di senso.

 

 

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