La nostra Adler Marathon
Il sole deve ancora sorgere quando ci lasciamo alle spalle le porte dell’hotel per attraversare l’abitato di Ortisei e raggiungere la cabinovia Mont Sëuc, che ci porterà alla stazione a monte dell’Alpe di Siusi, l’altipiano più vasto d’Europa, con 52 km² di pascoli circondati da un panorama mozzafiato. Il cielo si colora di un’alba dai toni pastello, con una vista a 360 gradi che ci dà la carica per la giornata. Un alternarsi di dolci salite e discese ai piedi dell’imponente gruppo del Sassolungo caratterizza le prime ore di cammino, immersi nel silenzio che solo ottobre sa regalare. Pit stop al rifugio Zallinger con succhi freschi, torte e Kaiserschmarren, tipico dolce tirolese, prima di proseguire in direzione Monte Pana, dove è prevista una pausa pranzo nella baita della famiglia Sanoner, proprietaria di Adler.
Qui i massaggiatori si occuperanno di rilassare e riattivare i muscoli prima della seconda metà della giornata, che ci porterà verso Selva di Val Gardena e infine Ortisei, seguendo l’ex tracciato ferroviario. Un giro ad anello completo, fatto di paesaggi sempre diversi, sentieri poco battuti e perfetti per camminare con passo costante. Camminare resta uno dei modi più efficaci per entrare davvero in un paesaggio: senza fretta, lontano dalle folle estive, con il tempo necessario per sentirne distanze e cambi di ritmo. Al rientro, l’esperienza continua nella Spa di ADLER Dolomiti: 4.000 mq dedicati al recupero, la più grande e prestigiosa dell’area dolomitica.
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Le origini delle maratone Adler
Il cammino è l’attività che meglio si presta ai racconti e agli incontri. Marco Scola, direttore di Adler Dolomiti dal 2024, che non si perde un metro di questa avventura in quota, ci ha raccontato l’origine di Adler Marathon. L’idea della maratona camminata era inizialmente nata da Adler Toscana, con un percorso legato al paesaggio collinare e alla gastronomia. Portarla in Dolomiti è stata poi un’evoluzione naturale, visto il legame molto forte degli hotel Adler con le attività outdoor. Uno studio approfondito di sentieri e morfologia ha permesso di proporre la maratona anche in ambiente alpino, facendo attenzione a bilanciare il dislivello e a mantenere il percorso interessante in ogni fase.
Nasce così Adler Dolomiti Marathon, che si inserisce nel progetto Active Outdoor, uno degli elementi che unisce tutte le realtà Adler e include attività proposte regolarmente come escursioni a piedi o e-bike. La prima edizione, nel 2024, aveva coinvolto circa 15-20 partecipanti; molti di loro sono tornati nel 2025 per rivivere la stessa esperienza, contribuendo a raddoppiare il numero dei camminatori.
Adler, dal 1810
L’ADLER Dolomiti si trova nel centro di Ortisei, dove la famiglia opera dal 1810. È il punto di partenza di una storia alberghiera arrivata alla settima generazione e cresciuta nel tempo con strutture diverse: ADLER Thermae, ADLER Balance, ADLER Alpe, ADLER Ritten, ADLER Sicilia e il nuovo AKI Family Resort PLOSE, pensato per le famiglie. I format cambiano, dai resort più grandi ai lodge più raccolti, ma l’idea di accoglienza resta legata alla presenza della famiglia nella vita quotidiana dell’hotel. Il resort è immerso in un parco privato di 9.000 mq, con una posizione panoramica e un’architettura che richiama le forme di un castello.
All’interno alterna ambienti storici e zone completamente rinnovate, dove lo stile gardenese incontra un design più contemporaneo. La spa di 4.000 mq è la più grande dell’area dolomitica. Durante il soggiorno, Scola ci ha raccontato anche l’impegno di Adler sulla sostenibilità, dalla scelta delle materie prime alla gestione degli sprechi, dai rifiuti all’energia, fino ai progetti con le realtà locali. Circa il 15% delle materie prime utilizzate in hotel è sia biologico sia proveniente dall’Alto Adige. Anche alcune scelte, come fornire le ciabattine solo su richiesta, vanno nella stessa direzione.
Adler Dolomiti Marathon 2026: date ed informazioni pratiche
L’edizione 2026 è fissata per il 2 ottobre, con arrivo in hotel l’1 e rientro il 4, per godere al massimo di ogni momento. Il pacchetto include tre notti, la partecipazione alla maratona con guida escursionistica dell’hotel, colazioni a buffet, pause e trattamenti energizzanti durante la maratona, una sessione cryo box, la felpa ufficiale “Adler Dolomiti Marathon”, il certificato di partecipazione e la medaglia finale. Ogni edizione varia per regalare ai partecipanti ogni anno un’esperienza nuova e per il 2026 l’itinerario porterà i camminatori prima in direzione Selva di Val Gardena, poi attraverso la Vallunga verso Monte Pana, per concludere in bellezza sull’Alpe di Siusi con la luce inconfondibile del pomeriggio.
I posti sono limitati. In caso di maltempo, la maratona verrà posticipata al giorno successivo. Per chi ama camminare davvero, ottobre in Val Gardena ha il passo giusto: meno affollamento, aria fresca, colori di stagione e una lunga giornata per attraversare la montagna prima di rientrare in hotel.
Foto Lsa Misconel
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Lisa Misconel vive in Val di Fiemme, tra il Lagorai e il Latemar. Scrive di montagna per riviste italiane e internazionali ed è spesso speaker a eventi e festival. In inverno pratica scialpinismo, d’estate corre sui sentieri, senza rinunciare a bici e arrampicata. L’importante, per lei, è stare fuori.
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