Cuffie Aftershokz Xtrainerz: la recensione degli auricolari a conduzione ossea per lo sport

Cuffie Aftershokz Xtrainerz_lifestyle

Quando accendi per la prima volta le cuffie Aftershokz Xtrainerz capisci subito di essere in un altro mondo rispetto a quello degli auricolari sportivi tradizionali. Da un lato infatti ci sono le tradizionali cuffie in-ear per lo sport, wireless o con il cavetto che siano. Dall’altra ci sono gli auricolari a conduzione ossea, che non occupano il condotto uditivo e ti consentono di percepire perfettamente i rumori ambientali. Anzi, di ascoltare la musica perfettamente mentre fai sport e contemporaneamente di percepire distintamente i rumori ambientali. Distintamente, non in sottofondo: se stai correndo con un paio di cuffie Aftershokz Xtrainerz e sopraggiunge una vettura hai la stessa percezione che avresti senza indossare auricolari. E questa cosa è sorprendente.

Cuffie Aftershokz Xtrainerz: niente Bluetooth ma 4GB di memoria

Ora, le cuffie Aftershokz Xtrainerz sono un modello particolare tra i diversi tipi di cuffie a conduzione ossea di Aftershokz: sono pensate anche per gli sport d’acqua (con certificazione IP68, il che significa che possono stare fino a 2 ore a 2 metri di profondità) oltre ovviamente a qualunque attività outdoor, dalla corsa al ciclismo, e indoor come il fitness e gli allenamenti in palestra. Però bisogna dire subito che gli Aftershokz Xtrainerz non sono dotati di connessione wireless, cioè non hanno il Bluetooth, ma una memoria interna da 4GB che consente di caricare più o meno un migliaio di brani musicali, cioè fino a 8 ore di ascolto (ma la batteria ne dura circa 6, minuto più, minuto meno). Il che per qualcuno può essere un vantaggio (negli sport di endurance ci sono un sacco di fissati che per trovare il ritmo ascoltano anche un solo brano, oppure sempre la stessa playlist) ma per altri anche una limitazione. Detto che su questo ciascuno deve fare i conti con le proprie abitudini, per il resto le Aftershokz Xtrainerz, per chi fa sport e ama farlo ascoltando la musica, sono una meraviglia.

Auricolari Aftershokz Xtrainerz: struttura leggerissima in titanio

Intanto, come prima cosa, sono di una leggerezza sorprendente, pur avendo una ormai datata forma ad archetto. In pratica si alloggiano sopra le orecchie, si appoggiano sulle ossa davanti alle orecchie, e hanno un archetto posteriore. Ma la struttura in titanio è davvero leggerissima, tanto da far concorrenza alle più leggere cuffie wireless, e durante la corsa sono inamovibili. Settarle per l’uso è roba da bambini: nella confezione, insieme agli auricolari, c’è un cavetto USB con uno speciale alloggiamento per la ricarica: lo colleghi agli auricolari, infili il cavo USB nel computer e vedi la memoria da 4GB come dispositivo di memoria esterna. Io uso un computer Linux con Ubuntu, che talvolta ha qualche problema di compatibilità con le memorie esterne, ma non ho avuto nessun problema. Caricare i brani MP3 è banale, drag & drop, e una volta cariche si gestisce tutto dai 4 pulsanti che si trovano dietro l’orecchio destro. È talmente facile e intuitivo che ci sono riuscito senza nemmeno leggere le istruzioni (c’è anche un assistente vocale che conferma le azioni).

Cuffie Aftershokz Xtrainerz

Cuffie a conduzione ossea: la musica si sente benissimo

Detto questo, ciò che fa davvero la differenza è l’esperienza d’ascolto, che è qualcosa di straordinario, nel senso di veramente diverso dall’ordinario. Sulla qualità non bisogna ovviamente aspettarsi roba da cuffie hi-fi per audiofili, e ovviamente dipende molto la qualità dei file utilizzati (MP3, ma anche WMA, AAC e FLAC). Però trattandosi di ascoltare musica mentre si pratica sport, correndo per strada, nuotando o andando in bicicletta, si sente bene senza bisogno di pompare il volume al massimo distorcendo il suono. E questo, per chi non ha mai provato prima delle cuffie a conduzione ossea, è sorprendente. Due note finali: per usarle in acqua sono forniti dei tappi per l’acqua da infilare nelle orecchie; e soprattutto, secondo il codice della strada, in bicicletta sarebbe vietato usare auricolari che isolano dal traffico, ma in questo caso la sicurezza è garantita (e con il modello Aeropex che ha il Bluetooth sono gli auricolari perfetti per chi non può permettersi di lasciare a casa il telefono nemmeno quando è in giro in bici).

Ok, ma tutto ciò quanto costa? Le cuffie Aftershokz Xtrainerz sono state lanciare con un u prezzo al pubblico di 159 euro sullo shop ufficiale Athena o e su altri canali online.

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