Stavi correndo e hai sentito un dolorino: quanto aspettare prima di ricominciare?

Hai smesso di correre per un fastidio. Adesso stai meglio — ma quanto aspetti prima di riprendere? Troppo poco e rischi la ricaduta. Troppo e perdi forma. Ecco i tempi reali.

Stavi correndo e ti sei fermato per un dolorino

Hai sentito qualcosa. Ti sei fermato — bene, hai fatto la cosa giusta. Hai riposato qualche giorno. Adesso stai meglio, o quasi. E ti fai la domanda che ogni runner in fase di recupero si fa prima o poi: posso ricominciare?

Non esiste una risposta uguale per tutti i tipi di dolore e tutti i tipi di corpo. Ma esistono criteri pratici per valutare se il momento è quello giusto — e per evitare sia l’errore di tornare troppo presto (ricaduta quasi certa) sia quello di aspettare troppo (perdita di forma inutile e, in alcuni casi, irrigidimento dei tessuti).

Il test del riposo: il primo criterio da valutare

Prima di pensare a quando ricominciare, chiediti come stai a riposo. Se il punto che ti faceva male è ancora fastidioso quando cammini, quando scendi le scale o semplicemente a riposo, non è il momento di correre. Il dolore a riposo o nelle attività quotidiane è il segnale che il processo di guarigione non è ancora abbastanza avanzato per reggere il carico della corsa.

Solo quando le attività quotidiane — cammino normale, scale, alzarsi da una sedia — sono completamente indolori puoi iniziare a valutare la ripresa.

Il test funzionale: il secondo criterio

Superato il test del riposo, c’è un secondo livello di valutazione: il test funzionale. Prima di correre, prova queste attività in progressione e osserva se compare dolore:

  • Cammino veloce per 10 minuti: nessun dolore?
  • Piccoli salti su entrambe le gambe: nessun dolore?
  • Salti su una gamba sola (quella che faceva male): nessun dolore?
  • Corsa sul posto per 30 secondi: nessun dolore?

Se superi tutti e quattro i livelli senza dolore, il corpo sta segnalando che è pronto per riprendere gradualmente. Se uno di questi livelli provoca dolore, aspetta ancora qualche giorno e ripeti il test.

I tempi indicativi per i problemi più comuni

Queste sono indicazioni generali — ogni caso è diverso, e un fisioterapista può darti tempi più precisi per la tua situazione specifica.

Indolenzimento muscolare (DOMS)

Tempo di attesa: 3-5 giorni dalla comparsa del picco di dolore. Il DOMS si risolve da solo — non ha senso aspettare più di così. Una volta che i muscoli non sono più dolorosi nel movimento normale, puoi riprendere a correre, iniziando a volume ridotto (60-70% di quello che facevi prima).

Periostite tibiale lieve (dolore alla tibia comparso da poco)

Tempo di attesa minimo: 7-10 giorni di riposo completo dalla corsa. Prima di riprendere, dopo un dolore alla tibia appena comparso la zona deve essere completamente indolore al tatto e alla camminata. La ripresa avviene con distanze molto brevi (2-3 km), su superfici morbide, e con un aumento settimanale non superiore al 10% del volume precedente.

Tendinopatia achillea lieve

Tempo di attesa: variabile, ma raramente meno di 10-14 giorni. La ripresa dopo una tendinopatia achillea lieve è condizionata all’assenza di dolore al test funzionale — specialmente al salto monopodalico. Gli esercizi di rinforzo del polpaccio (calf raise eccentrici) devono essere iniziati durante la pausa e continuati dopo la ripresa.

Sindrome della bandelletta ileotibiale (dolore esterno al ginocchio)

Tempo di attesa: 1-3 settimane, a seconda della fase in cui è stato fermato. Il rinforzo dei glutei durante la pausa è fondamentale — non tornare a correre senza aver lavorato su questo. La ripresa avviene con distanze brevi e terreni pianeggianti.

Dolore al ginocchio con gonfiore

Tempo di attesa: non definibile in autonomia. Se c’è stato gonfiore articolare, la valutazione di un medico o fisioterapista è necessaria prima di riprendere qualsiasi attività di corsa.

Come si riprende: la regola del 60-70%

Qualunque sia il problema che ti ha fermato, la prima settimana di rientro non deve superare il 60-70% del volume che facevi prima dello stop. Se correvi 3 volte a settimana per 30 minuti, la prima settimana di ripresa fai 3 uscite da 18-20 minuti. Non di più, anche se ti senti benissimo.

Stavi correndo e ti sei fermato per un dolorino

Il tessuto che si è infiammato o sovraccaricato ha bisogno di una progressione graduale per adattarsi di nuovo al carico — anche quando il dolore è scomparso. Il dolore sparisce prima che la guarigione sia completa: è il motivo principale per cui le ricadute sono così comuni.

Il segnale che hai ripreso troppo presto

Il dolore che ricompare entro le 24 ore dalla prima uscita di rientro. Non durante — anche dopo. Se il giorno successivo alla prima corsa il problema si è riacceso, hai anticipato troppo. Fermati di nuovo, aspetta altri 5-7 giorni, e riprendi con un volume ancora più ridotto.

Se il dolore si ripresenta ogni volta che riprendi, o se non si risolve dopo 3-4 settimane di riposo adeguato, smetti di gestirlo in autonomia. Un fisioterapista sportivo è in grado di identificare cosa sta bloccando la guarigione e di darti un piano di recupero specifico.

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