Perché dovresti correre contromano (cioè sulla carreggiata opposta)

Correre contromano, cioè sulla carreggiata opposta al senso di marcia, è più sicuro per il runner e rispetta il Codice della Strada

Perché dovresti correre contromano (cioè sulla carreggiata opposta)

Ora che le strade tornano a riempirsi di runner torna anche l’eterno problema su quale carreggiata stare: procedere come il senso di marcia o correre contromano, cioè sulla carreggiata opposta? Basta guardarsi in giro, in città ma ancor più per le strade della provincia, per vedere sia chi corre tenendo la destra della propria carreggiata, come farebbe una bicicletta per esempio, e chi invece procede andando incontro ai veicoli che sopraggiungono. E la differenza non è banale, né dal punto di vista della propria sicurezza che da quello del rispetto del codice della strada.

Perché dovresti correre contromano (cioè sulla carreggiata opposta)

Partiamo dal rispetto del codice della strada, che nell’art. 190 comma 1 parla anche di pedoni, quali i runner in strada a tutti gli effetti sono. La regola è molto chiara:

1. I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti; qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla circolazione.

Fuori dei centri abitati i pedoni hanno l’obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia dei veicoli sulle carreggiate a due sensi di marcia e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia dei veicoli quando si tratti di carreggiata a senso unico di circolazione.
Da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere, ai pedoni che circolano sulla carreggiata di strade esterne ai centri abitati, prive di illuminazione pubblica, e’ fatto obbligo di marciare su unica fila.

Quindi se ci sono marciapiedi, spazi dedicati o percorsi pedonali bisogna procedere al loro interno, anche quando si corre. Ma se questi non ci sono, o sono ingombri o comunque non utilizzabili, bisogna procedere in senso opposto a quello di marcia dei veicoli. Quindi già dal punto di vista del rispetto del codice della strada è corretto correre contromano.

Correre contromano è più sicuro

C’è poi un altro aspetto di cui tener conto, ed è il fatto che correre contromano è più sicuro. Ed è esattamente la ratio del legislatore messa in pratica. Ancor più ora che, nonostante il nuovo codice della strada appena promulgato, non c’è in nessun articolo l’indicazione di tenere il fatidico 1 metro e mezzo di distanza da parte dei veicoli che superano pedoni o ciclisti in carreggiata. Cosa che è prevista in molti altri Paesi del mondo, e che talvolta viene indicata come raccomandazione da alcune amministrazioni comunali per i tratti di strada di loro competenza.ù

Perché dovresti correre contromano (cioè sulla carreggiata opposta)

Ma perché correre sulla carreggiata opposta e contromano è più sicuro? Perché consente a chi correre di vedere e prevedere il sopraggiungere dei veicoli e il loro comportamento, consentendo eventualmente anche di arrestarsi o spostarsi qualora il conducente non riuscisse a vedere il pedone.

A questo proposito valgono sempre i buoni consigli di rendersi il più possibile visibili, soprattutto nelle ore con meno luce, utilizzando abiti rifrangenti e luci non solo posteriori ma anche frontali.

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