Abbigliamento da sci per bambini: come vestirli sulla neve

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Per abbigliamento da sci per bambini intendiamo bambini e bambini dai 3/4 ai 10/12 anni che vanno a sciare qualche volta l’anno e che alle piste con gli sci o lo snowboard alternano momenti di gioco e svago sulla neve e quindi si muovono, si scaldano ma anche sudano e non sanno ancora bene come gestirsi. Per i bambini sotto i 3 anni il discorso è diverso, perché si muovono meno o passano dei momenti di riposo, per esempio sul passeggino per chi se lo porta in quota, mentre i ragazzi e ragazze dai 14 anni in poi si possono tranquillamente vestire come un adulto. Indipendentemente dalle marche preferite dai genitori per l’abbigliamento invernale dei bambini, ci sono comunque alcuni semplici e pratici consigli su come vestirli per andare sulla neve, dall’intimo a giacca e pantaloni e fino a guanti e cappellino.

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Abbigliamento da sci per bambini: come vestirli per andare sulla neve

I consigli sull’abbigliamento da sci per i bambini e su come vestirli per una giornata sulla neve devono tener conto dei tessuti utilizzati per i capi tecnici, della praticità d’uso, e del fatto che i bambini inevitabilmente prestano meno attenzione degli adulti ai loro comportamenti sulla neve. Vediamo allora che vestiti scegliere per i bambini che sciano.

> Intanto puio leggere il nostro articolo sull’età a cui far cominciare i bambini a sciare.

Abbigliamento da sci per bambini: l’intimo

Se si vuole che il bambino stia al caldo sulla neve, sia mentre scia che quando gioca in un baby snow park come questi, bisogna vestirlo con dell’intimo tecnico adeguato. A meno che non sia un capo molto tecnico come spiegato qui, niente calzamaglia di lana che punge e irrita il bambino fino a fargli chiedere di tornare a casa: oggi esistono calzamaglie in tessuto tecnico morbide, elastiche, leggere, che trattengono il caldo e che gli permettono di sudare e giocare senza rimanere fradici per ore.

Lo stesso discorso vale per la canottiera: no al cotone, che si inzuppa e poi il bambino sente freddo, sì a una maglia tecnica a maniche lunghe da indossare direttamente a pelle. In commercio ne esistono tantissimi modelli e in etichetta è sempre riportato il livello di termicità: non significa che “fanno caldo”, ma che hanno più o meno capacità di trattenere il calore prodotto dal corpo del bambino: l’ideale sarebbe averne una per le giornate molto fredde, ampiamente sotto zero, e una per le giornate più calde e soleggiate o primaverili.

Ovviamente anche le calze devono essere tecniche, in particolare se i bambini sciano e devono calzare per molte ore gli scarponi da sci: il rischio che le calze si arriccino provocando vesciche è troppo alto per rischiare.

> Qui invece puoi scoprire le migliori piste da sci per i bambini

Abbigliamento da sci per bambini: il pile

Il pile è il capo perfetto per vestire i bambini che sciano o giocano sulla neve, per esempio facendo una di queste 20 attività invernali adatte a loro: con un intimo adeguato sotto e una giacca da neve sopra (vedi il paragrafo sotto) un pile basta e avanza per tenerli al caldo tutto il giorno. Il pile, di qualunque marca sia, ha la capacità di creare una specie di bolla d’aria calda intorno al corpo, soprattutto se stretto adeguatamente in vita, chiuso fino al collo e con i polsini elastici, e questo è più che sufficiente a termoregolare trasformando una giornata sulla neve in un’esperienza piacevole. Piccolo consiglio: meglio con la zip intera frontale, più pratica da aprire quando ci si ferma al caldo del rifugio o bisogna andare in bagno.

Abbigliamento da sci per bambini: meglio la tuta intera o giacca e pantaloni?

Questo tra la tuta intera e la giacca e pantaloni è il maggior dilemma dei genitori in fatto di abbigliamento da sci per bambini. Ci sono pro e contro in entrambe le soluzioni: i genitori pensano che la tuta intera sia meglio perché evita che la neve si infili nei pantaloni o sotto il pile, ed è vero, ma è anche vero che poi la tuta intera diventa scomodissima quando si tratta di andare in bagno, sia per i bambini che per le bambine. Un compromesso pratico sono i pantaloni a salopette, che coprono fino a mezzo busto ma si sfilano o abbassano velocemente, e una giacca sopra.

L’importante è che la giacca sia di tessuto impermeabile, anzi molto impermeabile: alcune sono solo water repellent, cioè fanno scivolare via l’acqua in caso di pioggia, ma non sono totalmente impermeabili se per esempio il bambino si sdraia e rotola nella neve. Per essere sicuri di ciò che si acquista si può controllare in etichetta la colonna d’acqua alla quale resistono (è il test standard al quale sono sottoposti i capi tecnici) e chiedere informazioni a un bravo negoziante. Lo stesso discorso vale per i pantaloni, a salopette o meno, o per la tuta intera.

Sempre per i pantaloni da sci da bambino, dovrebbero averle di sicuro ma è sempre meglio controllare che ci siano le ghette integrate con l’elastico sotto plantare: servono per gli scarponi da sci e servono se i bambini si fermano a giocare e calzano degli scarponcini dopo sci, così evitano che la neve entri nelle scarpe.

Abbigliamento da sci per bambini: giacca piumino sì o no?

Sì, il piumino è vero che tiene caldo, ma è anche vero che la piuma naturale attira l’umidità e, una volta umida, fa sentire più freddo. Quindi attenzione: il piumino va benissimo a quote in cui l’umidità dell’aria è molto rarefatta, ma è raro portare i bambini a quelle altezze ed è più facile fermarsi in media montagna, dove potrebbe funzionare benissimo una imbottitura sintetica tecnica che ha il vantaggio di non essere idrofila e non attirare l’umido e il bagnato della neve. Le differenze tra i due materiali per l’imbottitura le abbiamo spiegate qui.

Abbigliamento da sci per bambini: guanti e cappello

I guanti sono indispensabili, e questo è lapalissiamo, ma attenzione a quali scegliere: i guanti di lana, moffole o con le dita che siano, vanno bene per uscire di casa in paese, non per giocare sulla neve dove si bagnano lasciando le mani congelate. Come detto prima, servono tessuti tecnici ampiamente impermeabili e con una imbottitura che tenga le mani al caldo. E attenzione: un lavaggio mal fatto può togliere tutta l’impermeabilizzazione trasformando una giornata di gioco sulla neve in un piccolo calvario: per sapere come lavare i capi tecnici da sci puoi leggere questo nostro articolo.

Sul cappello invece può andar benissimo anche la lana: vero che i bambini sudano ma la lana è idrofoba e aiuta a far uscire l’umidità trattenendo il calore. Ma è anche vero che ne esistono ormai di ottimi anche in materiali tecnici che forse è più facile lavare anche in lavatrice.

Sci per bambini: casco e maschere da sci

Infine, sei i bambini sciano già, da soli con i genitori o con un maestro, è bene ricordare che il casco è obbligatorio e che una maschera da sci li protegge sia dal freddo che dai cristalli di neve che possono irritare i loro occhi.

Credits photo: CC Pixabay

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