In Valle d’Aosta scialpinismo solo con una guida alpina: l’ordinanza della Regione

Scialpinismo in Valle d'Aosta solo con una guida alpina (altrimenti multa)

Scialpinismo in Valle d’Aosta solo con una guida alpina, altrimenti multa: è il succo della dichiarazione del Presidente della Regione, Erik Lavevaz, all’interno della più ampia conferenza stampa sulla situazione del Coronavirus in regione (la si può vedere qui, al minuto 29,50 il passaggio sullo scialpinismo).
Da domani, sabato 12 dicembre 2020, in Valle d’Aosta è possibile fare escursioni con ciaspole e scialpinismo. Ma mentre per le ciaspole “non sono state rilevate problematiche“, ha dichiarato Lavevaz in conferenza stampa, “per lo sci-alpinismo possono esserci rischi per valanghe e infortuni, c’è il pericolo di avere avventurieri in questo campo“. Da cui il divieto di praticare lo scialpinismo in autonomia in tutta la regione, e l’obbligo di essere accompagnati da una Guida Alpina. Pena appunto una sanzione da determinare nell’ordinanza regionale che seguirà la conferenza stampa e che si si basa sulla nuova leggere regionale appena approvata.
Seppur motivata in nome della prevenzione di traumi e incidenti in questa delicata situazione legata al Covid, la decisione della Valle d’Aosta è un unicum che crea sicuramente un precedente inedito nella possibilità di vivere liberamente la montagna e praticare le discipline alpinistiche.
Una decisione che sembra non trovare peraltro nemmeno l’accordo unanime del mondo delle Guide Alpine regionali, come dimostra questo post di Enrico Bonino, Guida Alpina e maestro di alpinismo UIAGM IFMGA.

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MI DISSOCIO in manieria categorica dalle richieste avanzate dal nostro presidente delle guide alpine alla regione Valle…

Pubblicato da Enrico Bonino su Venerdì 11 dicembre 2020

Credits photo: Pixabay

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