Come si prepara lo zaino da trekking: 6 consigli fondamentali

Pesi, sacchetti, pacchetti: fare lo zaino per una vacanza all'avventura è un'arte e se conosci alcuni segreti è come quasi non sentirlo sulle spalle.

Come si prepara lo zaino

Quando si prepara lo zaino da trekking ci sono sempre molti dubbi su come riempirlo e come disporre gli oggetti al suo interno. Durante una escursione zaino in spalla, ma anche durante una vacanza backpacking, ci sono infatti molteplici esigenze da considerare quando si organizza lo zaino: equilibrare bene i pesi, avere tutto a portata di mano, proteggere gli oggetti più fragili, limitare il peso ma senza lasciare nulla di essenziale a casa.

Come si prepara lo zaino da trekking: 6 consigli fondamentali

Molti dipende chiaramente dal volume dello zaino, dalla stagione, dal tipo di viaggio o trekking che si sta per fare, dalla propria capacità di sopportare il peso e da molteplici altri fattori. Tuttavia ci sono almeno 6 consigli fondamentali da tenere presenti quando si prepara lo zaino da trekking, e valgono fondamentalmente sempre.

1. Lascia a casa le confezioni

Lascia a casa le confezioni come ad esempio quella del sacco a pelo: sembra assurdo, ma un sacco a pelo senza il suo sacco si comprime meglio, si adatta meglio agli spazi e ti permette di guadagnare volume. Mettilo per primo, in fondo allo zaino, e poi sopra facci uno strato di vestiti: comprimendoli avrai una base stabile su cui appoggiare il resto.

2. Usa sacchetti sottovuoto

Non ti fidare totalmente della cover antipioggia del tuo zaino: bagnare vestiti e altri oggetti nello zaino è un rischio troppo grosso. In commercio esistono sacchetti che puoi comprimere o arrotolare facendone uscire l’aria: usali per i vestiti e per tutti i gadget hi-tech che non si devono bagnare. Comprimendoli sottovuoto riduci spazio e peso e ne guadagni in sicurezza.

3. Metti le cose pesanti nel mezzo

Gli oggetti pesanti dovrebbero stare vicino alle zone di appoggio: è il principio della gerla, la ‘zaino’ con cui i contadini portavano il fieno in cascina. Era a forma di cono, quindi stretta (e leggera) alla base e larga (e pesante) in cima. Gli zaini moderni oltre agli spallacci hanno anche la cintura in vita, il che permette di scaricare il peso sulle gambe: puoi quindi mettere gli oggetti più pesanti (per esempio la tenda) nel mezzo, appena sopra sacco a pelo e vestiti: avrai uno zaino più equilibrato e stabile.

Ti resta spazio lì intorno? Mettici altri piccoli vestiti e indumenti per evitare spazi vuoti e movimenti di oggetti che ballano.

4. Bilancia i pesi nello zaino

Lo zaino deve essere sempre equilibrato come pesi: se hai la borraccia da 1 litro d’acqua nella tasca laterale esterna sinistra, a destra metti qualcosa di peso equivalente: un’altra bottiglia, oppure piccoli oggetti che sommati fanno lo stesso peso.

5. Fai dei pacchettini

Tutti i piccoli oggetti che tenderesti ad agganciare all’esterno, impacchettali e infilali all’interno dello zaino. Non rischi di perderli e che si impiglino da qualche parte, eviti il tintinnare continuo e li hai tutti a portata di mano in un singolo posto.

6. Tieni a portata di mano solo le cose essenziali

Nelle tasche laterali esterne, nei taschini della cintura e nella tasca sul top dello zaino tieni solo ciò che è veramente essenziale prendere al volo: il telefono, eventualmente la fotocamera, qualche snack o barretta, l’acqua, il coltellino svizzero e poco altro.

Nell’infografica preparata da Osprey i consigli per organizzare al meglio il proprio zaino da trekking

Come preparare lo zaino?

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