Una delle più belle escursioni in Lombardia: trekking e notte in tenda sul lago Emet

escursioni-lombardia-lago-emet-foto-lamberto-livraghi

Una delle più belle e meno conosciute escursioni in Lombardia è quella a piedi al Lago Emet, vicino a Madesimo, in Valle Spluga. È uno dei trekking vicino a Milano da fare in giornata, adatto a tutti, abbastanza facile (circa 2 ore). Ci si può anche fermare al rifugio per dormire e mangiare, o accamparsi con una tenda attorno al lago, come abbiamo fatto questa estate, circondati dalle vette alpine. Un’immersione totale nella natura, spesso da soli, fra marmotte e i colori dei fiori alpini estivi, sotto un cielo stellato che in città è impossibile immaginare. Vediamo come fare il trekking di uno o due giorni su uno dei laghi più belli delle Alpi.

Escursioni in Lombardia, al lago Emet

Il sentiero che porta al Lago Emet, nella versione più facile da 1 ora e mezza di cammino a partire dal Lago di Montespluga, parte sale per circa 500 metri di dislivello, portandoci dalla frazione Marcolini (1656 metri) al Rifugio Bertacchi (2175 metri) che si trova nell’ampia piana del lago. Il panorama è tanta roba: si domina la zona del Passo dello Spluga, fra marmotte e piante di frutti di bosco. Si osservano le antiche vie di transito che collegavano il Lago di Como e quello del Lago di Costanza. Seduti a bordo lago si vedono diverse vette oltre i 3 mila metri, come il Pizzo Tambò, lo Zoccone e il Ferrè, Punta Suretta, Punta Adami, lo Spadolazzo e il Pizzo Emet.

Il sentiero per il Lago Emet

Il periodo delle escursioni va da maggio a ottobre. Anche in estate si può trovare qualche residuo di neve lungo le pareti che scendono verso il lago, come è capitato a noi. Abbiamo piantato la tenda e passato una notte sotto le stelle di quelle che ti rimangono nel cuore. Attenzione: chiedete bene al rifugio dove è meglio accamparvi per evitare le correnti notturne fredde che scendono verso il lago.
Salendo, c’è un pezzo più ripido degli altri, quando si piega a destra per affrontare la salita verso la conca del Lago Emet. Ma niente di complicato.
I più allenati possono provare con l’ascesa del Pizzo Spadolazzo (2720 m, circa 1 ora e mezza), dietro il rifugio. È un sentiero per escursionisti esperti: ci sono sfasciumi da superare e tornanti impegnativi. Ma i panorami su tutta la Valle Spluga vi ripagheranno

Come arrivare al Lago Emet

Arrivati a Madesimo, si continua sulla statale del Lago di Como e dello Spluga a nord verso Stuetta.
Dopo 3 km si raggiunge la frazione Macolini (1656 m), dove si può lasciare l’auto: da qui parte il sentiero più lungo (1 ora e mezza), indicato come C6: Rifugio Bertacchi, Lago Emet.
Chi volesse camminare meno, (1 ora) può raggiungere in auto il Lago di Montespluga e partire da lì verso gli Andossi e le pendici dello Spadolazzo.

Dormire al Rifugio Bertacchi

Il Rifugio Giovanni Bertacchi, CAI Valle Spluga-Madesimo, ha 24 posti letto. Prevede apertura solo estiva. Ci si può accampare nei dintorni. Per contattare il rifugio: 334 7769683.
(photo Lamberto Livraghi)

©RIPRODUZIONE RISERVATA