Via Francigena del Sud, da Roma a Santa Maria di Leuca a piedi: le tappe

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Si può andare a piedi dall’Inghilterra alla Puglia grazie alla Via Francigena del Sud: il percorso a tappe da Roma a Santa Maria di Leuca è nato ufficialmente qualche settimana fa. Grazie al voto dell’Assemblea Generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, composta da tutti i Paesi attraversati dal percorso, la Via Francigena si è allungata di 900 chilometri e sarà quindi in grado di attraversare tutta l’Europa. Quest’ultimo tratto è stato certificato a livello europeo e verrà uniformato (in termini di segnaletica e manutenzione) ai 2300 chilometri che collegano Canterbury a Roma. Senza dubbio una grande notizia per gli amanti dei cammini.

Via Francigena del Sud da Roma alla Puglia

Dopo l’allungamento del Cammino di Santiago fino a Budapest (ne parliamo qui), grazie alla rete dei camini europei, ora è il turno della via Francigena. Negli ultimi anni, in Europa, c’è stata molta indecisione sulla scelta del percorso da aggiungere alla “classica” Via Francigena da Canterbury a Roma. Il ballottaggio era tra la Via Appia e l’Itinerarium Burdigalense, che collega Roma a Santa Maria di Leuca in Puglia. Ad avere la meglio è stato il secondo (ora denominato Via Francigena del Sud) per un motivo ben preciso: permetterà a tutti gli appassionati dei cammini di percorrere le antiche vie medievali, facendo letteralmente un salto nel passato e un’indimenticabile immersione nella natura. Si dice che l’Itinerarium Burdigalense venne “aperto” nel 33 d.C. da un pellegrino in occasione del suo viaggio da Bordeaux alla Terra Santa; inoltre, nel Medioevo, fu un’importante via di comunicazione per tutti i commercianti che avevano l’obiettivo di raggiungere il porto di Otranto.
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Le tappe della Via Francigena del Sud

La Via Francigena del Sud è caratterizzata da circa 900 chilometri che si possono percorrere in un mese abbondante di cammino. L’itinerario parte a Roma e, passando per Teano, Alife e Benevento, raggiunge la costa adriatica. Una volta arrivati a Troia, in provincia di Foggia, gli escursionisti hanno due possibilità: procedere verso Bari o verso il Gargano e Monte Sant’Angelo (Foggia), il cui Santuario di San Michele Arcangelo (patrimonio UNESCO) è una meta frequentatissima dai pellegrini cristiani di tutta Europa. Il percorso tocca poi Brindisi, Otranto e l’affascinante frazione di Santa Maria di Leuca, con il promontorio di Punta Ristola che rappresenta il punto più a sud d’Italia.
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Dove dormire lungo la Francigena del Sud

Finora la Via Francigena del Sud non è mai stato un percorso ufficiale e riconosciuto a livello europeo, dunque le circa 50 tappe (alcune facili, altre più lunghe e difficoltose) da percorrere verranno annunciate nella Guida che uscirà nel 2020. Tra le tappe già segnalate e conosciute c’è la direttrice che collega Troia a Monte Sant’Angelo (110 chilometri), passando per Lucera, San Severo, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo.

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Questo tratto è caratterizzato dalla presenza di numerosi ostelli e foresterie dove i pellegrini possono passare la notte senza spendere troppo. La Via Francigena del Sud si chiude in bellezza con la tappa da Tricase a Leuca: 17,5 chilometri molto impegnativi che si sviluppano principalmente in aperta campagna. Il gran finale è rappresentato dal faro e dall’inconfondibile Santurario di Leuca, ultima propaggine della nostra penisola nell’Adriatico, detto Finibus Terrae nell’antichità.
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