Il lato selvaggio del Montenegro

Credits: Ente Nazionale del Turismo del Montenegro
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Il Montenegro è a due passi, è economico e presenta un’offerta turistica molto interessante, basata sull’ecletticità di un territorio ricco di bellezze naturali che vanno dalla montagna al mare. Le spiagge del piccolo paese balcanico hanno già il loro seguito, ma, dando anche un’occhiata al sito dell’Ente Nazionale del Turismo del Montenegro, si possono scoprire attività e mete che gli appassionati di outdoor potrebbero davvero apprezzare molto.

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Per rimanere in “tema acquatico”, si possono intraprendere gite in kayak attraverso le bocche di Cattaro e sul lago di Scutari, o cimentarsi nel rafting lungo il fiume Tara e il suo canyon, una spettacolare fenditura che attraversa il Parco Nazionale del Durmitor, nel nord montuoso del paese. E già che si è lì, si può sempre provare a esplorare il canyon Nevidio, lungo 2,7 chilometri. Il nome significa invisibile, perché in alcuni punti ha appena 2 metri di ampiezza: è molto suggestivo ma anche molto pericoloso, tanto che è fortemente consigliata la presenza di una guida esperta.

Il Montenegro è però anche montagna, da vivere sulle piste da sci di Durmitor e Kolasin, dove un pass giornaliero costa appena più o meno 20 euro. Non mancano i tratti dove poter fare escursioni a piedi o in bicicletta: numerose sono le piste ciclabili e i percorsi ben segnalati dove i veicoli a motore sono banditi. Da segnalare le vie dei laghi del Parco Nazionale di Biogradska Gora o, ancora, di Durmitor, tra antiche foreste e paesaggi montuosi.

 

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