Cavalieri, apostoli e surfisti: Rodi è l’isola che non ha ancora finito di sorprendere (se conosci i posti giusti)

È la più grande del Dodecaneso, la più orientale delle grandi isole dell'Egeo, e dista meno di 18 chilometri dalla costa turca.
Rodi ha una città medievale patrimonio UNESCO, un'acropoli dorica, oltre 200 km di costa e due facce completamente diverse: quella orientale, riparata e sabbiosa, e quella occidentale, battuta dal Meltemi e frequentata dai surfisti.
Un'isola che funziona per quasi tutti i tipi di viaggiatore — e questo, nel bene e nel male, si vede.

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Un’isola con due facce distinte

Rodi è divisa in due da un vento. Il Meltemi, che soffia da nord-ovest per gran parte dell’estate, colpisce direttamente la costa occidentale — onde, mare mosso, spiagge di ciottoli, paradiso per chi pratica windsurf e kitesurf. La costa orientale, protetta dall’orografia dell’isola, è un’altra cosa: acque calme, sabbia dorata, fondali bassi, mare che cambia colore dal turchese al blu in pochi metri. Quasi tutte le spiagge che si vedono nelle fotografie di Rodi sono sul versante est.Rodi-estate-vacanze

Capire questa distinzione prima di prenotare l’alloggio risparmia sorprese. Chi vuole il mare tranquillo — famiglie, chi nuota — sceglie la costa est. Chi vuole sport acquatici e spiagge meno frequentate guarda a ovest.

La Città Medievale: patrimonio UNESCO nel mezzo di un porto trafficato

Rodi Città è la capitale dell’isola e uno dei centri medievali meglio conservati del Mediterraneo. Dal 1988 la città vecchia è patrimonio UNESCO: mura imponenti costruite dai Cavalieri di San Giovanni nel XIV e XV secolo, torri, bastioni e un sistema difensivo che ha resistito a due assedi ottomani. All’interno, la Via dei Cavalieri è una delle strade medievali più intatte d’Europa — ciottolata, fiancheggiata dalle osterie (residenze) delle diverse nazionalità dei Cavalieri, quasi silenziosa di mattina presto prima che arrivino i gruppi.Rodi-estate-vacanze-centro

Il Palazzo del Gran Maestro domina la parte alta della città vecchia — costruito nel XIV secolo, distrutto per un’esplosione accidentale nel 1856, ricostruito durante l’occupazione italiana nel Novecento in forme non del tutto fedeli all’originale. Vale la visita comunque: i mosaici al piano superiore, portati da Kos dagli italiani, sono straordinari. Dentro e intorno alla città medievale ci sono musei, moschee ottomane, sinagoghe — sedimentazioni di duemila anni di storia in pochi ettari.

Lindos: l’acropoli, il villaggio bianco, le spiagge

Lindos si trova a circa 50 km a sud di Rodi Città ed è il secondo luogo più visitato dell’isola. Il motivo è immediato da capire arrivando: un villaggio di case bianche che salgono su una collina, in cima alla quale si erge l’Acropoli di Lindos con i resti del Tempio di Atena Lindia del 400 a.C. e le strutture dei Cavalieri costruite sopra. La salita a piedi è una ventina di minuti su gradini di pietra — la vista dall’alto sulle spiagge e sulla costa vale ogni gradino.Rodi-acropolis

Ai piedi del promontorio si aprono due spiagge. Pallas Beach è la principale, sabbiosa, con acque calme. Sul lato opposto del promontorio c’è la Baia di San PaoloAgios Pavlos — un’insenatura quasi circolare, protetta dal vento, con acqua di un verde-azzurro che sembra irreale. Secondo la tradizione, l’apostolo Paolo sbarcò qui nel 51 d.C. In estate è molto frequentata: meglio arrivarci presto la mattina.

Il villaggio di Lindos merita una passeggiata a parte: vicoli stretti, porte decorate con disegni in pietra a rilievo, taverne nascoste nei cortili. È caotico in luglio e agosto, più umano in giugno e settembre.

Le spiagge: da nord a sud

Elli Beach è la spiaggia urbana di Rodi Città — comoda, attrezzata, affacciata sul punto in cui il Mar Egeo e il Mediterraneo si incontrano. Utile se si alloggia in città, non particolarmente silenziosa.

Kallithea, a 10 km dalla capitale, è celebre per le Terme di Kallithea — un complesso costruito durante l’occupazione italiana negli anni Trenta, in stile moresco-orientale, oggi restaurato. Le sorgenti termali non sono più attive, ma l’architettura e la piccola baia di ciottoli con mare trasparente creano un’atmosfera unica. Ottima per lo snorkeling.rodi-spiagge

Faliraki è la spiaggia più lunga e più frequentata della costa est — 4 km di sabbia, resort, locali sul mare, sport acquatici. È quello che è: organizzata, animata, non per chi cerca tranquillità.

Stegnà è il contrario: un piccolo villaggio di pescatori con una baia sabbiosa ancora a misura d’uomo, taverne economiche, poca folla. Uno dei posti migliori dove mangiare pesce fresco senza pagare il prezzo turistico di Lindos.

Tsambika ha una delle spiagge più belle dell’isola — sabbia fine, acque cristalline — e il Monastero di Tsambika in cima alla collina raggiungibile con circa 300 gradini, con vista panoramica su tutta la costa.rodi-spiagge-mare

Prassonissi è la punta sud dell’isola — letteralmente dove finisce Rodi. Un istmo di sabbia collega l’isola a un piccolo promontorio con faro, creando due baie con condizioni completamente diverse: da un lato il mare piatto, dall’altro le onde del Meltemi. Da maggio a ottobre è raggiungibile a piedi. È il paradiso del kitesurf e windsurf — uno dei siti più noti del Mediterraneo per queste discipline.

La Valle delle Farfalle e l’entroterra

A 26 km dalla città, la Valle delle Farfalle è un habitat estivo per migliaia di farfalle Callimorpha quadripunctaria che da giugno a settembre si posano sugli alberi in numero tale da colorare l’intera vegetazione. Il percorso è breve e facile, adatto a tutte le età. Biglietto: 6 euro, aperto 8:00–18:00.rodi-Embonas-village

L’interno dell’isola, poco esplorato dai turisti di massa, vale una giornata di esplorazione: villaggi come Embona (noto per la produzione di vino locale), Archangelos con il suo castello medievale e le tradizionali ceramiche, e Kamiros — sito archeologico di una città dorica del VI-V secolo a.C., molto meno affollato di Lindos ma altrettanto suggestivo.

Come arrivare e muoversi

L’aeroporto Diagoras si trova a 16 km a sud-ovest di Rodi Città, con voli diretti dall’Italia su diverse compagnie stagionali. Da Bologna, Milano, Roma, Napoli ci sono collegamenti diretti in estate.rodi-barca

Per muoversi sull’isola una auto a noleggio è quasi indispensabile — i mezzi pubblici coprono solo le tratte principali e i tempi sono lunghi. Uno scooter è un’alternativa pratica per le distanze brevi. I traghetti locali collegano Rodi alle isole vicine del Dodecaneso: Kos, Simi, Patmos, Kastelorizo — e a Marmaris in Turchia, a soli 45 minuti.

Quando andare

Maggio e giugno sono il momento migliore — mare già caldo (intorno ai 22°C), spiagge non ancora sature, prezzi pre-stagionali. Settembre e ottobre funzionano bene per chi vuole evitare la folla di agosto senza rinunciare al mare. Luglio e agosto sono l’alta stagione: Lindos è congestionata, i prezzi salgono, ma le spiagge sono abbastanza grandi da assorbire i flussi.

Info pratiche

Aeroporto: Diagoras (RHO), 16 km da Rodi Città. Bus ogni 20-30 minuti per il centro.
Documenti: carta d’identità per i cittadini italiani.
Valuta: euro. Lingua: greco, inglese diffuso nelle zone turistiche.
Auto a noleggio: consigliata, disponibile in aeroporto e in città.
Traghetti regionali: collegamenti frequenti per Kos, Simi, Patmos e Turchia (Marmaris).

Foto MarketingGreece

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