Paros e Antiparos in bici? Si può fare. Ecco come

Visitare Paros e Antiparos in bici, le due isole delle Cicladi in Grecia, si può ma bisogna organizzarsi per il noleggio e stare attenti alle strade sterrate con buche e non illuminate di notte

Paros e Antiparos in bici

Viaggiare per le isole Greche, in particolar modo le splendide Cicladi, lo si è sempre fatto in barca, in scooter o al massimo in quad. Ma perché non fare Paros e Antiparos in bici, per assaporare ogni paesaggio, ogni sfumatura di colore e ogni profumo di questa fantastica terra? Si può fare, anche se con qualche accorgimento: in questo articolo vi porterò con me in viaggio a Paros e Antiparos in bici, due bellissime isole greche che hanno tanto da offrire anche su due ruote.

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Paros e Antiparos in bici : come prenotare la bicicletta

Una cosa abbastanza difficile, in Grecia, è quella di portare con sé la propria bicicletta. Si può imbarcare in aereo (ormai con Ryanair costa una sessantina di euro), ma richiede tempi lunghi di imbarco e soprattutto è possibile solo nelle isole dove c’è l’aeroporto (Mykons e Santorini). Nelle altre isole, raggiungibili con nave veloce, non è possibile imbarcare la propria bici senza richiedere un trasporto speciale. È preferibile quindi noleggiare una bicicletta direttamente sul posto, preferendo una MTB viste le condizioni delle strade non principali greche (quasi tutte sterrate e piene di pietre). Il costo giornaliero è di circa 15 euro, comprensivi di casco.

Attenzione: la qualità delle biciclette non è ottimale, non c’è molta cultura “ciclistica”, così come le strade di notte non sono illuminate: portate con voi sempre un kit luci, borraccia e camere d’aria perché lì li troverete con difficoltà. E prestate sempre molta attenzione!

Paros e Antiparos in bici

Tour di Paros in bicicletta

L’isola di Paros non è molto grande, in circa 60 km farete il giro ad anello di tutta l’Isola. Il dislivello c’è, essendo comunque un’isola montuosa, ma non è così impegnativo, raggiungendo al massimo vette di 250 metri. Le salite però sono abbastanza pendenti se si abbandona la strada principale, quindi fatelo solo quando state puntando a una spiaggia ben precisa.

Partendo da Paroikia si possono vedere le spiagge più belle puntando verso nord, quindi superando Livadia e puntando verso Marcelo beach. Superata anche quest’ultima iniziano una serie di calette con pochissime persone, acqua limpidissima e alla fine una scogliera dove tuffarsi da metri e provare un grande brivido. La distanza è breve, circa 6 km, ma le salite a volte tagliano le gambe essendo anche strada sterrata.

Più dolce è invece la strada che vi porterà a Naoussa, il polo turistico dell’isola, che vi accoglierà con i suoi edifici bianchi, i tanti locali e le sue spiagge da sogno: Lageri beach, con la sua sabbia bianca e l’acqua sempre bassa è un vero paradiso, ma ogni spiaggia che incontrerete vi ammalierà come una sirena. Da Paroikia sono circa 25 km, con poca salita (circa 250 metri di dislivello). Se capitate in questa zona non perdetevi una degustazione di ottimo vino greco alle cantine Moraitis.

Da qui scendete fino a Molos beach (circa 10 km), ma fermatevi nella vicina Kalogeros beach a giocare con l’argilla: potrete farvi dei fanghi a costo zero per la vostra pelle. Ancora più giù, a Golden Beach, a circa 15 km da Naoussa: un incanto per chi pratica windsurf, con lettini e ogni servizio per i più pigri. E se siete amanti dell’aperitivo, non potete perdervi, ancora più a Sud, Faragas beach. Il mio consiglio, dopo aver lasciato le bici al bar, è quello di proseguire a piedi o a nuoto nelle vicine calette (qualche metro) per evitare l’affollamento, e poi tornare al tramonto al locale per godersi una bottiglia di buon vino. L’acqua è davvero spettacolare: sembra di nuotare in una piscina, fare snorkeling un vero piacere.

Infine ritornate fino a Paroikia concludendo l’anello, con altri 25 km di saliscendi non esagerati se rimarrete sulla strada principale.

Antiparos su due ruote

Se preferite ambienti poco turistici e disabitati, non potete perdervi l’isola di Antiparos, facilmente raggiungibile anche in bici grazie a un traghetto (ci si può imbarcare con tutto) che parte ogni 15-20 minuti dal porto di Pounta, a circa 15 km da Paroikia. Il costo è esiguo, circa 3 euro per una persona con bicicletta. Raggiungerete l’isoletta in qualche minuto.

Una volta scesi dalla nave inizia lo spasso: lunghe strade in mezzo al nulla, tra una natura brulla e rocciosa, vi condurranno in spiagge da vero sogno. Potete fare tutto il tour dell’isola in una trentina di km, ma io vi raccomando alcune località da non perdere. La prima è la spiaggia Nord, situata proprio davanti al campeggio Antiparos. Patria dei naturisti, vi offre la possibilità di raggiungere in qualche centinaio di metri a nuoto due isole completamente deserte con calette di ogni tipo. Perfetta per dimenticarsi dell’umanità per un giorno pensando solo al mare e ai meravigliosi pesci che ci nuotano.

La seconda meta da non perdere, a circa 10 km dal porto verso sud, è la cittadina di Georgios, dove sorge il ristorante Captain Pipinos, famoso per il suo pesce fresco e il suo tramonto ai piedi della spiaggia. Un’atmosfera romantica e indimenticabile, ma fate attenzione: qui la strada è completamente sterrata e senza illuminazione, quindi è preferibile per chi viaggia in bici andarci di giorno o fermarsi a dormire e ripartire il giorno dopo.

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