Le medicine da mettere in valigia prima di andare in vacanza

I disturbi tipici del mare

Scottature ed eritemi
I farmaci per alleviare il bruciore e detergere la cute da utilizzare in questi casi sono gli anestetici locali (es. benzocaina) e/o gli antisettici e disinfettanti per uso cutaneo (es. alcol benzilico o cloroxilenolo). In caso di eritema, per alleviare il prurito è possibile utilizzare antistaminici sotto forma di creme o pomate, che limitano la reazione della pelle all’eccessiva esposizione solare (difenidramina, isotipedile, prometazina, dimetindene, desclorfeniramina, tonzilamina). Attenzione però: quando si assumono farmaci bisogna evitare l’immediata esposizione al sole che può creare reazioni e fenomeni di fotosensibilità.

Nausea e vomito
Per esempio il mal di mare: esistono farmaci di automedicazione destinati sia a prevenire che a controllare nausea e vomito, come antistaminici e anticolinergici (dimenidrinato, scopolamina). Sono indicati in tutte le forme di cinetosi, sia come prevenzione, sia per il trattamento degli episodi acuti.

Punture di animali e insetti
Per esempio quelle di meduse e zanzare. In questi casi, oltre ad un impacco freddo con ghiaccio o all’applicazione di ammoniaca sulla puntura (possono aiutare a ridurre il prurito e a rallentare l’effetto e l’assorbimento del veleno), si può ricorrere all’utilizzo di creme a base di antistaminici (es. desclorfeniramina maleato, difenidramina cloridrato, dimetindene maleato, isotipendile cloridrato, prometazina cloridrato, tonzilamina cloridrato) o di corticosteroidi per uso topico (es. fluocortolone, idrocortisone). Nel caso di punture di zanzare un utile rimedio è l’applicazione di gel al cloruro d’alluminio, un potente astringente e antisettico. Per alleviare il prurito per irritazione cutanea, dovuta alla puntura d’insetto o al contatto con una medusa, può essere applicato uno strato sottile sulla cute di farmaci cortisonici a media-bassa potenza.

Credits: FlickrCC Dennis Jarvis

Siete in partenza per una vacanza nella natura, al mare o in montagna, e non sapete quali farmaci portare con voi? Se il primo consiglio è sempre quello di informarsi per tempo e a dovere sulle precauzioni necessarie al luogo in cui vogliamo andare (e il secondo è quello di stipulare un’assicurazione e rivolgersi al presidio medico nel caso di sintomi gravi), tuttavia è sempre bene portare con sé alcuni farmaci di automedicazione (o OTC, dall’inglese Over The Counter) per affrontare piccoli fastidi come una lieve tosse, distorsioni o ematomi, mal di mare, mal di montagna o disturbi digestivi e del sonno.

Pubblicità

I farmaci di automedicazione sono farmaci vendibili senza ricetta medica perché, grazie alla loro efficacia e sicurezza, hanno ricevuto apposita autorizzazione da parte dell’autorità sanitaria: si trovano nelle farmacie ma anche nelle parafarmacie e negli spazi appositi della grande distribuzione e si riconoscono dal bollino rosso che sorride e che riporta la dicitura “Farmaco senza obbligo di ricetta”, che li distingue dai prodotti salutistici (che farmaci non sono). Il bollino rosso dice anche che questi sono veri farmaci e come tali vanno utilizzati, ovvero con alcune regole di semplici buonsenso specificate nel bugiardino.

Sfogliate la gallery e leggete le indicazioni di ASSOSALUTE – Associazione Nazionale Farmaci di Automedicazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità