L’Italia vista dal mare: 7 borghi da fiaba lungo la costa che ti resteranno nel cuore

Pianificare un viaggio lungo le coste della penisola regala scorci unici e tradizioni marinare autentiche. Ecco una guida completa ai borghi marini più affascinanti per organizzare le prossime tappe

SAN VITO LO CAPO - Un'ampia baia sabbiosa affianca una cittadina dalle architetture basse di stile arabo protetta da un imponente santuario medievale.
Marina Corricella
Sperlonga
San Vito Lo Capo
Polignano a Mare
Manarola
Chianalea di Scilla
Castelsardo

L’Italia possiede oltre 7500 chilometri di litorale battuto dalle onde del Mar Mediterraneo. L’incontro tra terra e acqua ha modellato nei secoli piccoli centri abitati abbarbicati sulla roccia oppure adagiati su sabbie dorate. Molti viaggiatori sottovalutano la ricchezza storica di questi insediamenti storici nati per difendere la popolazione dalle incursioni dei pirati saraceni. Oggi queste località rappresentano destinazioni perfette per chi cerca panorami mozzafiato, architetture tradizionali e sapori antichi legati alla pesca locale. Nella gallery si possono vedere le foto dei 7 borghi sul mare da non perdere in Italia.

Manarola, Liguria

Abitazioni tinteggiate con toni pastello si arrampicano verticalmente su uno sperone di roccia scura. È Manarola, antico insediamento della Riviera di Levante che fa parte del Parco Nazionale delle Cinque Terre ed è circondato da terrazzamenti coltivati a vite. La via principale scende ripida fino al porticciolo naturale formato da 2 scogliere protette. I vigneti circostanti producono il famoso vino Sciacchetrà, un nettare passito ricavato da uve lasciate asciugare al sole.

Polignano a Mare, Puglia

Spettacolari falesie di pietra calcarea bianca cadono a strapiombo sul Mar Adriatico da un’altezza di circa 20 metri. L’abitato di Polignano a Mare si sviluppa proprio sul bordo della roccia e integra le case bianche con le cavità naturali sottostanti. La famosa insenatura di Lama Monachile taglia in 2 il centro storico e regala un passaggio diretto verso una spiaggia di ciottoli chiari.

Chianalea di Scilla, Calabria

Le fondamenta delle abitazioni di Chianalea di Scilla poggiano direttamente sulle onde tirreniche e la rendono la Piccola Venezia del Sud Italia. Vicoli stretti conducono verso il mare mentre le barche dei pescatori sostano davanti ai portoni d’ingresso dei residenti. La fortezza del Castello Ruffo domina il promontorio roccioso soprastante e protegge l’area dalle correnti dello Stretto di Messina.

Sperlonga, Lazio

Un intrico di vicoletti imbiancati a calce viva sorge su uno sperone roccioso proteso nel Mar Tirreno. Questo borgo della costa laziale presenta scalinate ripide e archi in pietra pensati in passato per disorientare i pirati in arrivo dal mare. A poca distanza dal centro si trovano i resti della villa romana dell’imperatore Tiberio con la suggestiva grotta naturale adibita a sala da pranzo estiva. Non mancano ampie spiagge di sabbia fine.

Marina Corricella, Campania

L’isola più piccola del Golfo di Napoli custodisce il nucleo marinaro di Corricella con le sue facciate variopinte. Le tonalità vivaci dei fabbricati servivano ai pescatori per individuare la propria casa da grande distanza durante le battute di pesca. Vicoli stretti, reti stese ad asciugare e scalinate in pietra creano un impianto urbano rimasto intatto negli ultimi 100 anni.

San Vito Lo Capo, Sicilia

Adagiato tra la Riserva dello Zingaro e la maestosa mole del Monte Monaco, l’architettura di San Vito Lo Capo presenta case basse e bianche di chiara influenza araba e vicoli ornati di bouganville fiorite. A risaltate è una una baia di sabbia chiarissima lunga 3 chilometri, ma anche il santuario fortezza risalente al 1400 che domina la piazza principale e testimonia la storia difensiva del territorio.

Castelsardo, Sardegna

Una fortezza medievale eretta dai Doria nel 1102 sovrasta un colle roccioso che guarda il Golfo dell’Asinara. Il borgo storico di Castelsardo conserva un tracciato di vicoli ripidi e mura in pietra scura di vulcanite. Le artigiane locali tramandano l’arte secolare dell’intreccio dei cestini di fieno marino lungo i gradini delle abitazioni. Sulle tavole dei ristoranti locali trionfa la zuppa castellanese a base di aragoste ed altri crostacei freschi.

Foto Canva

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