Un borgo che la strada fa fatica a trovare
Per arrivare a Elcito da San Severino Marche si percorre la SP2 in direzione Apiro, si svolta a sinistra a Castel San Pietro su una stradina stretta che sale tra la vegetazione per circa cinque chilometri. Non c’è un parcheggio vero: c’è uno spiazzo dove lasciare l’auto prima della salita a piedi che porta all’ingresso del borgo.
Elcito è una frazione del comune di San Severino Marche, in provincia di Macerata. La quota è di circa 821 metri. Gli abitanti fissi sono tra cinque e sette, a seconda della stagione — in estate qualcuno torna per il caldo, in inverno il borgo si svuota quasi del tutto. Non ci sono negozi nel senso moderno del termine. Non passano macchine tra le case perché le strade sono troppo strette.
Puoi aggiungere SportOutdoor24.it alla tua lista con un click diretto:
👉 Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite
La storia: un castello per difendere un’abbazia
Elcito esiste perché esisteva l’Abbazia di Santa Maria di Valfucina, un monastero benedettino fondato nella valle sottostante. Il castello che poi divenne il borgo fu costruito sullo sperone di roccia come avamposto difensivo dell’abbazia — per vedere da lontano le eventuali minacce e dare il tempo di organizzare la difesa.
L’abbazia è ancora parzialmente visitabile, anche se i danni del sisma del 2016 l’hanno resa inaccessibile in alcune parti. I resti del castello medievale sono integrati nelle case del borgo, che conservano la struttura compatta e difensiva tipica degli insediamenti di altura. La Chiesa di San Rocco, nella piccola piazzetta centrale, è il punto di riferimento visivo del borgo. Il 16 agosto si festeggia il patrono con rievocazioni in costume medievale — uno dei pochi giorni in cui Elcito si riempie davvero di persone.
Il silenzio come caratteristica strutturale
Il soprannome “Borgo del Silenzio” non è un’invenzione turistica. Elcito è silenzioso nel senso fisico del termine: non ci sono strade percorse da mezzi, non ci sono esercizi commerciali con musica di sottofondo, non ci sono brusii di folla. I pomeriggi di settimana, fuori stagione, il suono dominante è quello del vento tra i faggi.
Questo ha reso Elcito un posto frequentato da chi cerca deliberatamente la quiete — persone che vengono per camminare, fotografare il paesaggio, leggere su un muretto con la vista sulle colline marchigiane. C’è un piccolo bar-alimentari dove si trovano crescie, panini e qualcosa da bere: è l’unico punto di ristoro del borgo, e il consiglio standard è comprare qualcosa e mangiarlo sul panoramico punto di vista fuori dalle mura.
La Faggeta di Canfaito
A pochi minuti di cammino da Elcito inizia il territorio della Riserva Naturale del Monte San Vicino e Monte Canfaito. La Faggeta di Canfaito è una delle foreste di faggio più antiche e meglio conservate delle Marche: alberi con tronchi enormi, copertura così fitta da creare un sottobosco quasi buio anche nelle giornate più luminose, un silenzio diverso da quello del borgo — più organico, più animato dai suoni del bosco.
Il faggio soprannominato “il Monumento” è il più grande delle Marche: circonferenza del tronco eccezionale, stima di età che supera i tre secoli. È il punto di arrivo della passeggiata più breve dalla faggeta e si raggiunge su sentiero segnalato in circa quarantacinque minuti da Elcito.
L’anello completo da Elcito verso la Faggeta di Canfaito, con passaggio per l’Abbazia di Valfucina, misura circa 12 chilometri con un dislivello di 700 metri e richiede circa quattro ore — classificato come impegnativo, riservato a escursionisti con esperienza. Chi vuole un percorso più breve può fermarsi all’abbazia o al Monumento senza completare l’anello.
In autunno la faggeta si tinge di giallo e arancio in quello che è considerato uno dei foliage più fotogenici delle Marche. Il periodo migliore è da metà ottobre a inizio novembre, con variazioni di settimana in settimana a seconda dell’anno.
Info pratiche
Dove si trova Elcito, frazione di San Severino Marche (MC), Riserva Naturale Monte San Vicino e Monte Canfaito
Come arrivare Da San Severino Marche: SP2 direzione Apiro, svoltare a sinistra a Castel San Pietro, circa 5 km su strada stretta Da Macerata: circa 35 km, circa 50 minuti Da Ancona: circa 70 km, circa 1h20
Parcheggio Spiazzo prima dell’ingresso al borgo, non segnalato — capienza limitata
Trekking Passeggiata al Monumento di Canfaito: circa 45 minuti A/R, facile Anello Elcito-Valfucina-Canfaito: 12 km, 700m dislivello, circa 4h, impegnativo
Dove mangiare Il Cantuccio: ristorante nel borgo con crescia, ciaiuscolo, formaggio di fossa, pecorino Bar-alimentari: panini e bevande, consumazione panoramica consigliata
Foliage Metà ottobre-inizio novembre
Foto Elcito.it. Let’sMarche, Alessandro Bonvini from Reggio Emilia, Italy, CC BY 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/2.0>, via Wikimedia Commons, Maddy16869, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
Leggi anche
Giri in bici nelle Marche: il bellissimo itinerario sul Conero è da provare
Le Marche in un colpo di pedale: 800 km di itinerari da vivere lentamente
Questi 6 itinerari in bici ti faranno innamorare delle Marche
In bici nelle Marche sulla Strada del Miele di Macerata
Marche in bici: la Ciclo Appenninica Alte Marche tra gole e borghi storici
©RIPRODUZIONE RISERVATA




