Dal ghiacciaio al Lago d’Iseo: la Riserva della Biosfera Valle Camonica-Alto Sebino è un gioiello in primavera

La Valle Camonica è già patrimonio UNESCO dal 1979 — prima in Italia — per le incisioni rupestri. L'intera valle, dal Lago d'Iseo fino alla vetta dell'Adamello è stata riconosciuta come Riserva della Biosfera MAB UNESCO. Un territorio che comprende 31 aree protette e 13.000 anni di storia dell'uomo scritta sulla roccia.

Riserva della Biosfera Valle Camonica-Alto Sebino

Cosa significa essere una Riserva della Biosfera

Prima di capire perché la Valle Camonica è diventata Riserva della Biosfera, serve capire cosa sia una Riserva della Biosfera. Il programma MABMan and the Biosphere — è un’iniziativa scientifica intergovernativa lanciata dall’UNESCO nel 1971 con un obiettivo preciso: individuare nel mondo i territori in cui il rapporto tra uomo e natura si è sviluppato in modo esemplare nel corso del tempo, e promuoverli come modelli di sviluppo sostenibile. Riserva della Biosfera Valle Camonica Nel mondo ci sono oltre 700 Riserve della Biosfera. In Italia ce ne sono 19, di cui tre in Lombardia. Non sono aree intoccate o musei naturali: sono territori vivi, abitati, produttivi — dove l’agricoltura, l’artigianato, il turismo e la ricerca scientifica coesistono con la conservazione dell’ecosistema.

La Riserva della Biosfera Valle Camonica-Alto Sebino è stata designata il 26 luglio 2018. Non è una novità assoluta — è un riconoscimento che arriva su un territorio che era già, in parte, protetto da decenni. Ma cambia la scala: non più singoli parchi o riserve, ma un sistema integrato che copre l’intera valle in tutte le sue componenti.

La struttura: tre zone, un fiume come asse

Il territorio è organizzato in tre zone concentriche che corrispondono a livelli diversi di protezione e utilizzo.
Le aree cuore — circa un quarto del totale — coincidono con le aree naturali più intatte: il ghiacciaio dell’Adamello (il più grande d’Italia), le vette del gruppo dell’Adamello-Presanella, le zone ad alta quota del Parco Naturale dell’Adamello e del Parco Nazionale dello Stelvio. Qui la presenza umana è limitata e regolamentata.escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame

Le aree cuscinetto circondano le aree cuore e fungono da zona di transizione tra la protezione integrale e le attività umane. Contengono boschi, prati, zone umide e tratti fluviali.
Le aree di transizione — circa la metà del territorio totale — comprendono i centri abitati, le infrastrutture, le aree agricole e artigianali. È qui che vivono i 121.000 abitanti della riserva, che producono formaggio, vino, ferro lavorato, legno — e che accolgono i visitatori.

L’asse ecologico che percorre l’intera riserva da nord a sud è il fiume Oglio: nasce nell’alta valle, raccoglie le acque dei ghiacciai e dei torrenti laterali, attraversa il fondovalle e sfocia nel Lago d’Iseo — il Sebino del nome. Da lì prosegue in pianura verso il Po.

Un territorio con due UNESCO sovrapposti

La Valle Camonica è l’unico territorio italiano che ospita contemporaneamente due riconoscimenti UNESCO di natura diversa. Il primo — Sito n. 94 “Arte rupestre in Valle Camonica” — è del 1979, il primo patrimonio UNESCO d’Italia in assoluto. Le incisioni rupestri camune, circa 140.000 figure distribuite su rocce di arenaria rossa in numerosi siti della valle, documentano la presenza e l’evoluzione culturale dei Camuni e dei loro predecessori per oltre 13.000 anni — dall’età mesolitica fino all’età romana e oltre.Riserva della Biosfera Valle Camonica-VISITA

Il secondo riconoscimento — la Riserva della Biosfera MAB — si aggiunge nel 2018 e abbraccia lo stesso territorio da una prospettiva diversa: non solo la storia culturale incisa sulla roccia, ma l’intero sistema ecologico e paesaggistico che quella storia ha attraversato.
I due UNESCO si sovrappongono fisicamente: molti siti di incisioni rupestri si trovano all’interno o nelle immediate vicinanze delle aree protette della riserva. Il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane a Capo di Ponte, il Parco Regionale dell’Arte Rupestre di Ceto, Cimbergo e Paspardo, il sito di Luine presso Darfo Boario Terme — luoghi che già abbiamo incontrato parlando del Lago Moro e di Capo di Lago.

Gli ecosistemi: dal ghiacciaio alla cannuccia di palude

L’intervallo altitudinale della riserva — da 185 a 3.539 metri — è sufficiente a contenere una varietà di ecosistemi che altrove richiederebbe centinaia di chilometri di percorrenza.cima adamello - foto mauro speziari-0dc8951a copia
Nell’alta valle dominano le rocce, i ghiacciai, le zone innevate e i boschi montani di larici e pini. Scendendo di quota compaiono le faggete — l’ecosistema forestale più rappresentato — poi i boschi misti di castagno e rovere, poi i vigneti dei versanti soleggiati, poi i prati e le zone umide del fondovalle. Il Lago d’Iseo e i suoi immediati dintorni portano un’influenza climatica mediterranea che crea condizioni inusuali per latitudine: agavi, ulivi, limoni che crescono a ridosso dei monti alpini.

Tra le specie animali protette: l’orso bruno (presenza documentata nell’alta valle), il lupo, il camoscio alpino, l’aquila reale, il gallo cedrone e la puzzola europea. Tra le specie vegetali rare: diverse orchidee selvatiche nelle zone di bassa quota, specie glaciali relitte nelle torbiere alpine.

Come la riserva cambia il turismo in valle

Il riconoscimento MAB non è solo un’etichetta. Ha generato progetti concreti che stanno cambiando la relazione tra visitatori e territorio.

Immersione Rupestre è un progetto di valorizzazione dell’arte rupestre che integra tecnologia e accessibilità: installazioni digitali sui siti, percorsi aumentati con contenuti multimediali, approcci che rendono comprensibile la preistoria anche a chi non ha una formazione specifica.ECOSISTEMA-VALCAMONICA

Upvivium è una competizione tra ristoratori e produttori locali per definire il “Piatto della Biosfera” — la ricetta che meglio esprime l’identità gastronomica della riserva. Il concorso coinvolge produttori di Fatulì (formaggio di capra bionda dell’Adamello), vino Valcamonica DOC, carne camuna, formaggi di alpeggio e i numerosi derivati della tradizione montana.

Segno Artigiano è un progetto dedicato all’artigianato tradizionale: la lavorazione del ferro a Bienno, la ceramica, la lavorazione del legno — attività che nella valle esistono da millenni e che il programma MAB intende valorizzare come componente identitaria del territorio.

Info pratiche — Come visitare la Riserva

Dove si trova Valle Camonica, provincia di Brescia, Lombardia — da Pisogne (Lago d’Iseo) fino ai confini con Trentino Alto Adige e Lombardia orientale
Siti di accesso principali Parco Nazionale Incisioni Rupestri di Naquane — Capo di Ponte (BS) Parco Regionale Arte Rupestre — Ceto, Cimbergo, Paspardo Parco delle Incisioni Rupestri di Luine — Darfo Boario Terme (BS) Riserva Naturale Forra del Cellina — Lago Moro — Capo di Lago

Come arrivare Autostrada: A4 uscita Rovato, poi SS42 per tutta la valle — Da Milano ~1h30 fino a Darfo Boario Terme Treno: Trenord Brescia-Iseo-Edolo, fermate lungo tutta la valle
Riferimento istituzionale vallecamonicaunesco.it — parcoadamello.it
Quando andare Tutto l’anno. Estate per alta quota e trekking; autunno per la Valle con i colori del bosco; primavera per i siti rupestri con meno folla

Foto Canva, Unesco, ParcoAdamello

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