L’isola che non c’era (e che tra poco non ci sarà più)

In seguito alle ripetute eruzioni del vulcano sottomarino Hunga Ha’apai, nell’arcipelago di Tonga, è nata una nuova isola di 1,8 chilometri di diametro, che si staglia per 100 metri sopra il livello del mare e che si immerge nel mare per circa 100 metri.

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L’eruzione, durata un mese circa, è avvenuta in pieno oceano Pacifico, all’incirca a 65 chilometri a nordest della capitale Nuku’alofa, ed il primo a immortalare questa nuova isola e a calcarne il suolo è un italiano, il fotografo e imprenditore Giampiero Orbassano: “Era un giorno perfetto, con delle vedute fantastiche, cielo e mare di un azzurro intenso, un paradiso  con migliaia di uccelli marini che vi depositano le uova. Salare la cima sarebbe veramente un’esperienza unica».

Sfortunatamente la nuova isola, però, potrebbe avere vita molto breve: infatti secondo l’esperto Fournier, il quale lavora per l’agenzia scientifica neozelandese GNS, una volta che l’eruzione sarà terminata, l’oceano impiegherà solo pochi mesi per erodere completamente la nuova isola. “Per riuscire a sopravvivere, la nuova formazione avrebbe bisogno di un materiale più resistente di quello vulcanica” afferma Fournier.

Intanto l’isola aspetta che gli sia data un nome dato che l’unico che ha i diritti per assegnarne uno è il re di Tonga.

Credits: CNES 2015

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