Perché non dovreste indossare abiti di cotone quando fate sport

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Mettiamola così: piuttosto che stare a casa sul divano, vanno bene anche le t-shirt di cotone. Ma se la scusa è che fare sport non vi diverte perché il sudore vi inzuppa la maglietta e le calze, allora dovreste cambiare t-shirt e calze.

No, non marca, proprio il tessuto. Perché di fibre sintetiche e cosiddette ‘tecniche’ ce ne sono parecchie e di tutti i prezzi (qui il nostro vocabolario dell’abbigliamento sportivo per districarsi tra i tessuti tecnici), ma se c’è un tessuto che non dovete usare quando correte, pedalate, camminate, andate sulla neve o fate generalmente sport, è il cotone.

La spiegazione è molto semplice: il cotone è un tessuto naturalmente idrofilo. Ovvero assorbe l’acqua e la trattiene. Anzi, può trattenere una quantità di acqua pari al proprio peso. E se state facendo sport, non avete voglia di indossare un indumento che pesa il doppio di quando lo avete preso dal cassetto, che è tutto inzuppato e che vi si appiccica alla pelle, vero?

E non c’è solo il problema del sudore trattenuto. Il cotone è anche un buon conduttore di calore, ovvero disperde rapidamente il calore dal corpo. Che è un bene, direte voi, almeno quando comincia a fare davvero caldo.

Ma non è necessariamente un vantaggio. Pensate di fare una corsa, e poi di fermarvi ad ammirare il panorama o semplicemente a tirare il fiato: in quella situazione la vostra t-shirt in cotone rimane inzuppata e contemporaneamente espelle calore, facendovi percepire una temperatura sensibilmente più bassa di quella reale. E un colpo di freddo non è quello che desiderate dopo un bell’allenamento, vero?

Insomma: per le vostre attività all’aperto, vi consigliamo di scegliere capi in tessuto tecnico: la salute, e il piacere di fare sport, ci guadagnano.

Qui alcuni dei capi che abbiamo testato:

Credits immagine: Moff

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