6 trucchi per correre con il caldo

Correre con il caldo

Correre con il caldo è un paradosso: arriva la bella stagione, comincia a fare caldo, ma è proprio quando le temperature si alzano che bisogna stare più attenti nel praticare sport all’aperto. In particolare quando si tratta di correre con il caldo, con i rischi di disidratazione e colpi di calore sempre in agguato. E c’è anche un mito da sfatare: correre con il caldo non è il modo migliore per dimagrire. Sudare abbondantemente non significa bruciare i grassi e perdere peso. Sudare abbondantemente significa perdere molti liquidi, da reintegrare accuratamente.

Insomma, correre in estate è bellissimo e ha anche i suoi vantaggi, ma prima di partire con il sole a picco è meglio prendere nota di alcuni trucchi per correre con il caldo.

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Fare comunque riscaldamento

Il fatto che la temperatura esterna sia elevata non significa che non si debba fare riscaldamento: i muscoli e le articolazioni hanno comunque bisogno di una fase di attivazione anche quando fa caldo. Certo può essere più breve, ma prima di spingere a mille è bene prevedere qualche esercizio di mobilità articolare e qualche andatura che preparino il corpo alla corsa.

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Bere prima, durante e dopo

A causa del caldo la sudorazione è senza dubbio maggiore che in inverno, e con la sudorazione si perdono liquidi e sali minerali in abbondanza. Aspettare la sensazione di sete prima di bere è il più grave errore che si possa commettere: quando si ha sete significa che il nostro organismo è già in condizioni di carenza d’acqua. L’ideale è bere prima, durante e dopo la corsa: per il prima e il dopo ti rimandiamo agli approfondimenti che trovi di seguito; per bere durante ci sono un paio di trucchetti da runner. Il primo consiste nel correre su un circuito definito che preveda la possibilità di bere (una fontanella dell’acqua o una bottiglia che lasciamo al punto di partenza); altrimenti chi pratica i cosiddetti lunghi normalmente dissemina bottigliette d’acqua lungo il percorso a intervalli regolari (e poi ripassa a raccogliere le bottigliette di plastica…)

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Mangia frutta e verdura

Certo, bere è importante, ma non si può nemmeno riempirsi di liquidi prima di correre, anche per il rischio di Iponatriemia (di cui abbiamo parlato qui). Per cui come fare per ingerire liquidi durante il giorno? Esatto: mangiando frutta e verdura a colazione e come spuntini tra un pasto e l’altro.

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Vestiti poco, leggero e tecnico

I motivi per cui vestirsi poco per correre con il caldo sono facilmente intuibili: una paio di pantaloncini corti e leggeri, una canotta (per lui) o anche solo il top (per lei) sono il modo migliore per permettere al sudore di fare il suo mestiere, termoregolare la temperatura corporea. Poi però occhio a cosa si sceglie: il cotone è da evitare assolutamente, perché mantiene il sudore, si inzuppa e diventa pesante; i capi tecnici sono spesso traspiranti, ovvero allontanano il sudore dalla pelle, ma talvolta lo possono essere eccessivamente impedendogli di svolgere il proprio compito. Volendo ci sono t-shirt con nuove tecnologie rinfrescanti, come queste.

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Usa la protezione solare

Soprattutto se si è ai primi soli e alle prime corse con il caldo: non serve contro il caldo ma contro i raggi UVA e i conseguenti pericoli per la pelle. E non serve essere al mare per aver paura di scottarsi: anche in città il sole picchia forte in estate.

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Corri lontano da palazzi ed edifici in cemento

Dire “corri all’ombra è banale”: spesso l’ombra è proiettata dagli edifici da cui invece è meglio stare alla larga. Soprattutto a fine giornata case, palazzi ed edifici commerciali emanano calore aumentando la temperatura percepita e quindi la sudorazione. È il fenomeno del calore radiante, quindi meglio starne alla larga. Se si può andare a correre in un parco all’ombra degli alberi, è il massimo. Soprattutto al mattino, quando l’aria è più fresca. Se non si può, meglio 5 giri dello stesso parchetto che qualche km tra case e automobili.

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Credits: Wallconvert

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